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Minestra maritata

ATTENZIONE – CHI E’ A DIETA NON SI AZZARDI A LEGGERE QUESTA RICETTA, PERCHE’ LA SOLA LETTURA LO PORTEREBBE AD UN AUMENTO DI PESO !

La minestra maritata si chiama così per lo sposarsi (maritarsi) che avviene nella pignata di verdure varie e carni varie.

Questa ricetta trova origine nella cucina degli antichi Romani, dove già si era usi “maritare” carni con verdure.
Giordano Bruno cita esplicitamente la minestra maritata ne’ “Il Candelaio”, opera teatrale scritta nel 1582.
Salvatore Rosa, il grande pittore napoletano del 600, racconta che la minestra maritata, piatto da cantina, veniva divorata dal guerriero e dal cavaliere dopo la battaglia, perché questa minestra era un piatto caldo che dava forza e coraggio, e la stima per questo piatto era tale da farlo considerare una medicina contro catarri e mal di testa.

Ingredienti per 6/8 persone.

Le verdure:
g. 400 di broccoli di foglia mondati
g. 300 di broccoletti mondati
g. 400 di cicoria mondata
g. 400 di scarolelle mondate
g. 450 di cappuccia mondata
g. 400 di torzelle mondate
g. 400 di borragine

Gli altri ingredienti:
1 osso di prosciutto spaccato in 3 tronconi
3 salsicce fresche
1 salamino
g. 200 di cotenna di maiale
g. 200 di pezzentelle (salsicce fatte con le interiora di maiale)
g. 200 di tracchie (spuntature, rosticciana)
g. 300 di maiale fresco a pezzi
g. 150 di lardo a cubetti piccoli
g. 100 di caciocavallo secco a pezzettini (oppure di crosta di parmigiano sempre a pezzettini)
mezzo gambetto di sedano
una cipolla piccola
mezza carota
un ciuffo di prezzemolo

Esecuzione.

Il brodo (da preparare il giorno prima):
Mettere osso di prosciutto, salsicce, salamino, cotenna, pezzentelle, tracchie, maiale, lardo sedano, cipolla, carota e prezzemolo con poco sale in una pentola capiente e ricoprire di acqua fredda.
Mettere sul fuoco e lasciar bollire per 2/3 ore, finché la carne sarà cotta.
Togliere dal fuoco e fare a pezzetti la carne di maiale, disossare le tracchie e farle a pezzetti, scarnificare la carne dall’osso di prosciutto e farla a pezzetti, sbriciolare salsicce, pezzentelle e salamino, lasciare intera la cotenna e mettere tutto da parte.
Liberare il brodo da cipolla sedano, carota e prezzemolo, nonché da eventuali ossicini residui e metterlo in frigorifero per circa 12 ore.

Le verdure:
Dopo averle lavate accuratamente, gettarle in una pentola con acqua a bollore, senza sale, e coprire.
Appena il bollore sarà ripreso, toglietele dal fuoco e mettetele a scolare bene (anche premendo con un mestolo).

Togliete il brodo dal frigo.
Vedrete che in superfice ha formato una crosta gialla di grasso, con un cucchiaio asportatela.
Quindi rimettete il brodo sul fuoco; quando sarà a bollore versateci le verdure ed i pezzetti di formaggio e lasciate cuocere per circa mezz’ora.
A cottura quasi ultimata aggiungete tutta la carne che avevate da parte e mescolate, assaggiate e regolate di sale.

Servite a tavola insieme ad una ciotola di parmigiano grattuggiato, di cui ognuno potrà servirsi a piacere.

Buon appetito

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Risotto salsiccia e curry

Il curry non è una spezia, ma una miscela di spezie a composizione abbastanza variabile, contenente fra l’altro pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino e può essere moderatamente o fortemente piccante.
Io consiglio di usare il Curry Cannamela, facilmente reperibile in commercio e con una media vena piccante.

Per 4 persone.

1 cipolla media
Kg. 0,250 di burro
4 salsicce a punta di coltello
kg. 0,500 di riso (superfino Arborio oppure Carnaroli oppure Baldo)
1 bicchiere di vino bianco
1 dado da brodo classico
2 cucchiaini da caffè di curry

Tritate finemente la cipolla mettetela in una padella grande in cui avrete fatto disciogliere il burro e fatela imbiondire su fuoco moderato.
Spellate le salsiccie e sbriciolatene l’impasto, dopodiché versatelo nella padella e, mescolando con attenzione fate in modo che si rosoli uniformemente.
Versate il riso e mescolando con cura lasciate che si tosti un po’, dopodiché versate il vino e lasciatelo sfumare.
A vino sfumato aggiungete il dado e allungate man mano con ramaiolate di acqua che tenete sul fuoco a bollore, per portare il riso a cottura. Vi raccomando di mescolare frequentemente.
A metà cottura sciogliere il curry in un ramaiolo di acqua bollente e versatelo sul riso continuando a mescolare.
Solo a questo punto provate ed eventualmente regolate di sale.
A cottura quasi ultimata aggiungete un bicchiere di latte ed un’abbondande spruzzata di parmigiano grattugiato.
Come tutti i risotti va servito all’onda.

Buon appetito.

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