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	<title>HTRestaurant &#187; pomodoro</title>
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	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Dec 2009 21:47:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Guacamole</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 23:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sir_Action</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[avocado]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[lime]]></category>
		<category><![CDATA[peperone]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Dite la verità, non vedete l&#8217;ora di assaggiare una salsa verde piena di tocchetti e che non sia vomitosa Allora prendete: 1 Lime (o meno limone) 1 avocado del sale grosso un pomodoro un peperone jalapeno (lo so, è diffficile da trovare, facciamo così, prendete un peperone normale e io guardo dall&#8217;altra parte) della cipolla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dite la verità, non vedete l&#8217;ora di assaggiare una salsa verde piena di tocchetti e che non sia vomitosa <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Allora prendete:</p>
<p>1 Lime (o meno limone)<br />
1 avocado<br />
del sale grosso<br />
un pomodoro<br />
un peperone jalapeno (lo so, è diffficile da trovare, facciamo così, prendete un peperone normale e io guardo dall&#8217;altra parte)<br />
della cipolla (tagliatela e piangete al pensiero del jalapeno non trovato)</p>
<p>Prendete l&#8217;avocado (*) e sbucciatelo come un mandarino.<br />
Fatto?<br />
Bravi, io non ce la faccio mai, lo taglio in due e lo sbuccio col pelapatate.</p>
<p>Mettete in una zuppiera qualche grano di sale grosso, tagliate l&#8217;avocado a pezzettoni, unitelo al sale e con il dorso della forchetta spappolatelo. Non usate il tritatutto, va spappolato, non tritato.</p>
<p>Una volta spappolato l&#8217;avocado aggiungete il succo di mezzo lime e mischiate bene, l&#8217;avocado tende ad ossidarsi velocemente.<br />
Aggiungete un quarto di cipolla a dadini piccoli e rimischiate.<br />
Aggiungete equivalente quantità di peperone e trimischiate.</p>
<p>Coprite il quasi guacamole <span style="text-decoration: underline;">a tenuta il più possibile ermetica</span> con della pellicola e mettete in frigo per mezz&#8217;ora.</p>
<p>A questo punto avete mezz&#8217;ora per preparare il resto della cena, visto che mangiare solo guacamole stomega un po&#8217;.</p>
<p>Dopo mezz&#8217;ora al momento di gustare la salsa (Cuba, parararappappà, quiero gustar la salsa&#8230;) prendete mezzo pomodoro, fatelo a tocchetti e mettetelo nel preparato che si trasformerà in guacamole. (Non si mette prima perché perde acqua e annacqua la salsa)</p>
<p>Alcuni aggiungono anche del cumino e coriandolo, io la tengo semplice.</p>
<p>(*)<strong>Come scegliere l&#8217;avocado.</strong></p>
<p>Il segreto per vedere se l&#8217;avocado è maturo è quello di premerlo col pollice.<br />
Se cede leggermente ma ritorna in posizione è al punto giusto<br />
Se non cede è troppo acerbo<br />
Se cede ma rimane deformato è troppo maturo.</p>
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		<title>Tortino ai pomodori e senape</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/tortino-ai-pomodori-e-senape/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/tortino-ai-pomodori-e-senape/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 11:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Soleonda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pizze focacce e torte salate]]></category>
		<category><![CDATA[origano]]></category>
		<category><![CDATA[pasta brisée]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[senape]]></category>
		<category><![CDATA[timo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: pasta brisée (12404079.3) 4 o 5 pomodori tondi ben maturi un vasetto di senape (http://www.meliorashop.com/images/senape%20de%20dijon.jpg) timo e/o origano sale Preparazione: Preparate con sufficiente anticipo la pasta brisée (almeno un&#8217;ora prima, mettendola poi in frigorifero e tirandola fuori solo all&#8217;ultimo minuto) Scaldate il forno a 200°. Lavate i pomodori e privateli dei semi e dell&#8217;acqua. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti:</span></p>
<p>pasta brisée <a href="http://www83.hattrick.org/Forum/Read.aspx?t=12404079&amp;n=3">(12404079.3)</a><br />
4 o 5 pomodori tondi ben maturi<br />
un vasetto di senape <a title="http://www.meliorashop.com/images/senape%20de%20dijon.jpg" href="http://www.meliorashop.com/images/senape%20de%20dijon.jpg" target="_blank">(http://www.meliorashop.com/images/senape%20de%20dijon.jpg)</a><br />
timo e/o origano<br />
sale</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span></p>
<p>Preparate con sufficiente anticipo la pasta brisée (almeno un&#8217;ora prima, mettendola poi in frigorifero e tirandola fuori solo all&#8217;ultimo minuto)<br />
Scaldate il forno a 200°.<br />
Lavate i pomodori e privateli dei semi e dell&#8217;acqua.<br />
Tagliate i pomodori a fettine spesse circa 0,5 cm o poco più, salateli ed asciugateli un po&#8217; con carta assorbente da cucina (&#8220;scottex&#8221;).<br />
Stendete la pasta ed adagiatela su una teglia tonda da pizza, in modo che i bordi risalgano di un paio di cm circa. Bucherellate la pasta con una forchetta.<br />
Distribuite la senape in uno strato leggero ma uniforme che ricopra tutto il fondo della pasta (spessore 2-3 millimetri).<br />
Disponete le fette di pomodoro a cerchi concentrici ma senza che si sormontino tra loro, fino a ricoprire tutto il fondo (uno strato solo, quindi).<br />
Cospargere con timo e/o origano, possibilmente freschi.<br />
Infornare il tutto per 20 minuti- mezz&#8217;ora.<br />
Dipende molto dal forno: dovrete accertarvi che il fondo sia ben cotto, senza lasciar bruciare i bordi.<br />
Nel mio vecchio forno la metto a cuocere sul ripiano più basso, ma anche in questo caso dovrete andare un po&#8217; per tentativi o basarvi sulla vostra esperienza.<br />
Va servita calda.</p>
<p>Un&#8217;ottima variante è quella di distribuire qua e là sui pomodori anche dei pezzetti di formaggio saporito tipo <em>roquefort</em> <a title="http://www.formaggio.it/francia/Roquefort.jpg" href="http://www.formaggio.it/francia/Roquefort.jpg" target="_blank">(http://www.formaggio.it/francia/Roquefort.jpg)</a> o simile, delle fettine di caprino <a title="http://www.fromages-xavier.com/images/fromage-bichonnet.jpg" href="http://www.fromages-xavier.com/images/fromage-bichonnet.jpg" target="_blank">(http://www.fromages-xavier.com/images/fromage-bichonnet.jpg)</a>, oppure del formaggio emmenthal grattugiato.</p>
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		<title>Crostini di fegatini</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/20/crostini-di-fegatini/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/20/crostini-di-fegatini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 23:07:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peridea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[capperi]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[fegatini di pollo]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[marsala]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la ricetta mi riferisco solo al sugo di fegatini&#8230;poi per il tipo di crostino usate il pane come vi pare, anche se da noi si usa le baguette tagliate a rondelle, tostate in forno e spalmate di burro o inzuppate leggermente nel brodo. Prendete 3/4 etti di fegatini pollo ben puliti e lavati, tagliateli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la ricetta mi riferisco solo al sugo di fegatini&#8230;poi per il tipo di crostino usate il pane come vi pare, anche se da noi si usa le baguette tagliate a rondelle, tostate in forno e spalmate di burro o inzuppate leggermente nel brodo.</p>
<p>Prendete 3/4 etti di fegatini pollo ben puliti e lavati, tagliateli a metà o cumunque in pezzi non molto piccoli e scottateli in padella per toglierli l&#8217;acqua che secernono (troppo amara credo).<br />
In precedenza avrete preparato un soffritto in olio extravergine d&#8217;oliva di 1/2 cipolla rossa, una costola di sedano e una carota.<br />
Aggiungete i fegatini (senza l&#8217;acqua che hanno prodotto prima) e cuocere a fuoco molto basso.<br />
Quando la cipolla è ben cotta si passa il tutto col frullatore (eeehh..la modernità!) e si passano in un altro tegame (sempre a fuoco basso) insieme ad un bel pezzo di burro (non abbiate paura..), una buccia di limone e due dita di Marsala (solo ed esclusivamente Marsala eh!..guarda che vi vedo!!!).<br />
Quando il Marsala evapora si aggiunge una puntinina di pomodoro (pochissimissimo) e un pò di brodo, una spruzzata di capperi e acciughe finemente tritati (in via del tutto accezzionale è ammesso l&#8217;uso di pasta di capperi e pasta d&#8217;acciughe).<br />
Finito e pronto da spalmare!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pappa al pomodoro</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/20/pappa-al-pomodoro/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 23:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peridea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[pane toscano]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Qui, purtroppo, è come per la Ribollita&#8230;se non avete il pane toscano sciapo non sò come farete, comunque&#8230; Prendete circa 300/400gr di pane raffermo (vecchio di due tre giorni al massimo e non muffato), tagliatelo a fette o a pezzi e aggiungetelo al tegame in cui prima avrete messo a cuocere 4 pomodori SanMarzano (freschi) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qui, purtroppo, è come per la Ribollita&#8230;se non avete il pane toscano sciapo non sò come farete, comunque&#8230;</p>
<p>Prendete circa 300/400gr di pane raffermo (vecchio di due tre giorni al massimo e non muffato), tagliatelo a fette o a pezzi e aggiungetelo al tegame in cui prima avrete messo a cuocere 4 pomodori SanMarzano (freschi) tagliati a pezzetti, del basilico e due spicchi d&#8217;aglio (interi).<br />
Olio a volontà e allungate con un pò d&#8217;acqua e una punta di dado vegetale&#8230;controllare il sale e cuocete finchè non diventa un impasto omogeneo.<br />
Fine</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pomodori alla provenzale</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/13/pomodori-alla-provenzale/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 20:52:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Soleonda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dietetici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di verdure]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[pan grattato]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: pomodori tondi ben maturi pane raffermo grattugiato prezzemolo fresco aglio olio extravergine d&#8217;oliva sale un pizzico di zucchero accendete il forno a circa 180° lavate e tagliate a metà i pomodori, privateli dei semi e dell&#8217;acqua salateli un po&#8217; e metteteli a sgocciolare con la parte tagliata verso il basso su una carta assorbente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti:</p>
<p>pomodori tondi ben maturi<br />
pane raffermo grattugiato<br />
prezzemolo fresco<br />
aglio<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale<br />
un pizzico di zucchero</p>
<p>accendete il forno a circa 180°<br />
lavate e tagliate a metà i pomodori, privateli dei semi e dell&#8217;acqua<br />
salateli un po&#8217; e metteteli a sgocciolare con la parte tagliata verso il basso su una carta assorbente o su un canovaccio<br />
ungete una teglia con olio extravergine d&#8217;oliva<br />
preparate un impasto mescolando il pane raffermo grattugiato, il prezzemolo tritato fine (ce ne va un bel po&#8217;), alcuni spicchi d&#8217;aglio schiacciati (con uno schiaccia-aglio sarebbe l&#8217;ideale) e un po&#8217; d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, senza esagerare. Il composto deve risultare omogeneo ma non troppo, non cremoso ma ancora un po&#8217; &#8220;granuloso&#8221;.<br />
Salate i pomodori e spolverizzateli anche con un pizzico di zucchero ben distribuito (quando si cucinano i pomodori cotti un po&#8217; di zucchero va sempre bene, perché li priva dell&#8217;acidità e li rende più buoni e digeribili), collocate un cucchiaio circa dell&#8217;impasto di pane con l&#8217;aglio sulla superficie tagliata di ogni mezzo pomodoro schiacciando un po&#8217; per farlo aderire.<br />
Disponete i pomodori sulla teglia, uno accanto all&#8217;altro, ed infornate in forno caldo per una 20ina di minuti, fino a che vi sembreranno ben cotti e dorati in superficie.</p>
<p>sono ottimi per accompagnare il<a href="http://www.htrestaurant.net/2009/01/12/riso-thai-bollito/" target="_blank"> riso thai bollito</a></p>
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		<title>Risotto al nero di seppia</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/12/risotto-al-nero-di-seppia/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/12/risotto-al-nero-di-seppia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 12:06:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Risi & Risotti]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[brodo di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[seppie]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

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		<description><![CDATA[Il colore nero è dato dall&#8217;inchiostro contenuto in una vescichetta nelle viscere della seppia. La seppia usa tale liquido nero per spruzzarlo, intorbidare l&#8217;acqua e scomparire, in caso di aggressione. Le seppie di paranza (cioè pescate in rete, percependo come aggressione l&#8217;essere pressata insieme agli altri pesci, tende a spruzzare di continuo il liquido fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il colore nero è dato dall&#8217;inchiostro contenuto in una vescichetta nelle viscere della seppia.<br />
La seppia usa tale liquido nero per spruzzarlo, intorbidare l&#8217;acqua e scomparire, in caso di aggressione.<br />
Le seppie di paranza (cioè pescate in rete, percependo come aggressione l&#8217;essere pressata insieme agli altri pesci, tende a spruzzare di continuo il liquido fino ad esaurirlo.) non sono adatte allo scopo, in quanto difficilmente la vescichetta conterrà dell&#8217;inchiostro.<br />
Molto più indicate sono le seppie pescate in nassa.<br />
L&#8217;inchiostro non darà soltanto una coloritura nera al riso, ma gli darà anche un profumo intenso che costituisce la prelibatezza del piatto.</p>
<p>Prendere 400 grammi di seppie freschissime per ogni due commensali.<br />
Pulirle dalle interiora, avendo cura di salvare la piccola vescica con l&#8217;inchiostro.<br />
[Attenzione, il contenuto di questa vescichetta deve essere di consistenza assolutamente liquida. Qualora al tatto la sentiste solida o granulosa, vuol dire che la seppia era congelata, quindi desistete perché l'inchiostro non darà alcun risultato.]<br />
Tagliare la seppia in striscioline sottili e separare uno ad uno i tentacoli.<br />
In un tegame far rosolare nell&#8217;olio 2/3 spicchi di aglio; quando saranno dorati eliminarli ed inserire la/le seppia/e fatta a pezzetti.<br />
Coprire con un coperchio e mescolare con attenzione perché le seppie tendono a scoppiettare e schizzare olio bollente dappertutto.<br />
Quando saranno dorate uniformemente aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e farlo sfumare.<br />
Versare nel tegame la/e vescichetta/e premendola più volte con un mestolo in modo da far fuoriuscire l&#8217;inchiostro; aggiungere un paio di pomodorini dissemati per commensale, coprire e far cuocere a fuoco lentissimo per circa 20 minuti.<br />
In una padella capiente mettere un trito finissimo di cipolla ed olio; far appena imbiondire la cipolla, quindi versare il riso (superfino Arborio o Carnaroli o Baldo), rimestando, farlo tostare un po&#8217;, quindi versare un bicchiere di vino bianco secco e farlo sfumare.<br />
Subito dopo versare sul riso il sugo di seppia che avevamo preparato e portarlo a cottura allungando man mano con brodo di pesce (in alternativa va bene anche il brodo di polpo, oppure il granulato di pesce, che si trova in commercio, sciolto in acqua.<br />
Per quanto riguarda la salatura è solo in questa fase che, provandola, potrete regolarla, in quanto la seppia, come tutti i prodotti del mare, già produce di suo una salatura parziale, il brodo con cui porterete a cottura anche.<br />
Tenete presente che, come tutti i risotti, anche questo va servito &#8220;all&#8217;onda&#8221;.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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