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	<title>HTRestaurant &#187; parmigiano</title>
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	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
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		<title>Parmigiano Reggiano</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 09:09:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rainsong</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si dice che il Parmigiano-Reggiano è &#8220;da almeno otto secoli un gran formaggio&#8221; non si afferma soltanto la sua antichissima origine; quello che si mette in evidenza è che questo formaggio è oggi esattamente com&#8217; era ben otto secoli fa, con lo stesso aspetto e la stessa straordinaria fragranza, fatto allo stesso modo, negli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si dice che il Parmigiano-Reggiano è &#8220;da almeno otto secoli un gran formaggio&#8221; non si afferma soltanto la sua antichissima origine; quello che si mette in evidenza è che questo formaggio è oggi esattamente com&#8217; era ben otto secoli fa, con lo stesso aspetto e la stessa straordinaria fragranza, fatto allo stesso modo, negli stessi luoghi, con i medesimi e sapienti gesti rituali. Testimonianze storiche dimostrano che già nel 1200-1300 il Parmigiano-Reggiano aveva raggiunto quella tipizzazione perfetta che si è conservata sostanzialmente immutata fino ai nostri giorni. Il che significa che la produzione casearia del comprensorio ha sicuramente origini molto più antiche, dal momento che si può ragionevolmente supporre che le caratteristiche peculiari del prodotto fossero state raggiunte molto tempo prima. Lo &#8220;standard&#8221; del Parmigiano-Reggiano è infatti un&#8217;evoluzione di antichi e straordinari formaggi, già citati da autori latini, determinata dal costante perfezionamento delle tecniche di caseificazione. I primi casari che ottennero da forme lavorate quei caratteri unici che rendono ancora oggi il prodotto inimitabile si resero subito conto di avere creato una opera d&#8217;arte; e da uomini saggi si contentarono della eccellenza qualitativa raggiunta. L&#8217; impegno e la dedizione erano stati premiati; ma come per ogni lavoro creativo non era mancata &#8220;la parte di Dio&#8221;. Infatti, oltre alla mano dell&#8217;uomo, molti altri elementi indipendenti dai suoi sforzi avevano concorso a produrre il risultato perfetto. Sono elementi che raramente si riscontrano altrove e mai nella stessa irripetibile composizione: la formazione geologica del terreno, la particolarità degli allevamenti, quella dosata combinazione di circostanze agro-geo-ambientali ed umane che permette la produzione di un latte di pregio, diverso anche da quello di zone geograficamente vicine, l&#8217;unico latte che può dare origine a un formaggio eccezionale, capace di una maturazione lentissima, che lo carica di sapori inimitabili.<br />
E&#8217; invece da attribuire tutto agli uomini il merito di aver conservato orgogliosamente attraverso i secoli le patenti di nobiltà del Parmigiano-Reggiano e di non aver ceduto, nemmeno oggi &#8211; in cui tutto è tecnologia ed automazione &#8211; alla tentazione di semplificare le funzioni e le attività. Così i casari, oggi come una volta, continuano nella loro fatica e nel loro rischio, ostinandosi con lealtà e con fierezza a fare il loro formaggio solo con il latte, col caglio, col fuoco e con l&#8217;arte e perseverando nell&#8217;osservanza schietta e rigorosa di metodi secolari e nell&#8217;applicazione di una tecnica che è frutto di particolare vocazione e di maturata esperienza.<br />
Secondo il Platina, umanista cremonese del &#8217;400: &#8220;Due sono oggi in Italia le specie di formaggio che si contendono il primato: il &#8216;marzolino&#8217;, così chiamato dagli Etruschi perché si fa in Etruria nel mese di marzo e il Parmigiano nella regione cisalpina, che si può anche chiamare &#8216;maggengo&#8217;, dal mese di maggio&#8221;. Un&#8217;altra citazione è tratta da un libro di Francesco Maria Grapaldo, dove si commentano passi di Vitruvio e di altri autori latini. Così recitano le traduzioni: &#8220;Formaggio Parmigiano: ai nostri tempi in Italia si dà un primato di qualità al formaggio Parmigiano, mentre un tempo si vantava l&#8217;abbondanza della lana. Di qui il distico: &#8230;sono il nobile frutto del latte di Parma..&#8221;.</p>
<p>Non occorre compiere laboriose ricerche nelle nostre biblioteche per radunare documenti sull&#8217;antica origine del Parmigiano-Reggiano. Una delle citazioni più significative si trova addirittura nel Decamerone e non c&#8217;è dubbio &#8211; per le parole stesse con cui è espressa &#8211; che il Parmigiano, a cui Maso si riferisce nel descrivere a Calandrino il paese di Bengodi, è esattamente lo stesso formaggio che oggi si fregia del nome di Parmigiano-Reggiano: &#8220;et eravi una montagna di formaggio Parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti, che niuna altra cosa facevan, che fare maccheroni e ravioli&#8221;, con l&#8217; altra bella trovata che, una volta cotti, li facevan rotolare sul formaggio per condirli meglio. E quella di condire la pastasciutta con il Parmigiano è tradizione antica, come testimonia, già nel 1500, Frate Salimbene nelle sue&#8221;Le Cronache&#8221;. Sempre al XVI secolo risale la testimonianza che afferma che &#8220;in questi tempi il primo vanto all&#8217;Italia è dato per il formaggio Parmigiano, mentre una volta glielo si attribuiva per l&#8217;abbondanza della lana&#8221;; del 1656 è il dizionario dei sinonimi di Francesco Serra, dove si dice che &#8220;i nomi del formaggio derivano dai luoghi dove lo si produce migliore; come il Parmigiano, che prende nome dal luogo e dalla bontà&#8221; (e cioè dal luogo in cui è veramente buono). Ma può colpire di più , come curiosità, la pagina in cui l&#8217;allora celebre Cristoforo di Messisbugo descrive &#8211; in un suo ricettario &#8211; la &#8220;cena privata&#8221; da lui fatta preparare in casa sua il 17 gennaio 1543. Era una cenetta tra amici, si direbbe oggi, con 20 persone appena e priva di pretese (sottolinea messer Cristoforo: &#8220;senza vitello e senza capponi&#8221;) eppure &#8220;le frutte e confettioni&#8221;, cioè il dessert, comprendevano &#8220;piatti 6 di formaggio Parmigiano&#8221; oltre a tutto il resto. Da notare la raffinatezza di servire il Parmigiano-Reggiano con uva fresca e pere: questo formaggio con la frutta (non solo le pere e l&#8217;uva, ma anche le mele, le pesche, le noci, i fichi, il kiwi, ecc.) viene riscoperto anche oggi come fine pranzo o come un dessert da buongustai.</p>
<p>Tra le testimonianze più curiose sono molte quelle indirette, come quella, ad esempio, riferita da vari biografi di Molière: il grande commediografo in tarda età si nutriva soprattutto di Parmigiano. Era quindi già in consonanza con i precetti della dietologia moderna che raccomanda questo formaggio anche ai bambini e agli anziani per il suo altissimo potere nutritivo, per la sua digeribilità e per la specialissima ricchezza in calcio e fosforo facilmente assimilabili. Ma le testimonianze più dirette sono quelle che si rinvengono manoscritte negli archivi di Reggio Emilia, di Parma, ed, in particolare, nei registri delle merci esportate ove si parla di partite di Parmigiano-Reggiano dirette in tutta l&#8217;Europa civile. Sarebbero molti gli episodi da citare; uno fra tutti, un brano di una lettera dal &#8220;Carteggio degli Anziani di Reggio Emilia&#8221;, datata 21 gennaio 1536. Questi signori , raccogliendo le lamentele di &#8220;A. Patacino, nostro cittadino&#8221;, esprimono una garbata protesta perchè &#8220;adducendo&#8221; Parmigiano-Reggiano a Venezia, &#8220;lo astringono a pagare il datio&#8221;.</p>
<p>Con il suo curioso sapore di attualità questa missiva merita di chiudere questa piccola scelta di citazioni. Ovviamente anche la storia recente del Parmigiano-Reggiano ha i suoi capitoli importanti; è, in sostanza la storia di come i circa 600 piccoli caseifici artigianali della zona tipica (che rappresentano circa novemila agricoltori produttori di latte) abbiano ottenuto dalla legge il riconoscimento della loro determinazione di conservare inalterato il metodo di lavorazione e l&#8217;altissimo livello qualitativo del prodotto; è la storia di come la garanzia di genuinità del Parmigiano-Reggiano sia oggi assoluta, in forza di norme precise, applicate con rigida autodisciplina di conformità e con rigoroso controllo. Ma non occorre raccontarla: i fatti parlano da soli, come appare nelle pagine che seguono, che illustrano la situazione di certificazione del processo produttivo presente, degno di un passato tanto nobile e antico.</p>
<p>Nel Parmigiano-Reggiano c&#8217;è una vera e propria concentrazione di sostanze nutritive, perchè un chilo di formaggio si ottiene da ben sedici litri del pregiatissimo latte della zona tipica, eccezionale per tenore di proteine e vitamine, per ricchezza di calcio e di fosforo. Il latte è, in se stesso, alimento completo di digeribilità relativamente facile, perchè contiene sostanze semplici ed essenziali di facile assimilazione da parte dell&#8217;organismo. Questa carica nutritiva si concentra nella pasta del Parmigiano-Reggiano e, nel lunghissimo periodo di invecchiamento naturale, resta viva, in un processo che ne esalta i suoi pregi organolettici e sviluppa contemporaneamente i caratteri che la renderanno ancora più facilmente assimilabile. L&#8217;affinamento è assolutamente naturale, non forzato da sostanze estranee o da alterazioni della temperatura ambiente; e questo è uno dei segreti che danno al Parmigiano-Reggiano, in grado eccellente, i tre pregi di cui si parlava: conservazione di un altissimo potere nutritivo, sapore inimitabile, facile digeribilità. Dai molti studi e ricerche, che sono stati compiuti in epoche diverse e che si sono recentemente moltiplicati, si può indicare &#8211; in sintesi &#8211; quale è il contenuto nutritivo medio del Parmigiano-Reggiano. Il 36,14% è costituito da sostanze proteiche; un indice questo superiore a quello di qualunque altro formaggio. Il suo contenuto medio in lipidi è basso, appena il 28,3%, mentre valori molto alti si registrano per il calcio (1,30%) e per il fosforo (0,70%). Le vitamine sono presenti in quantità eccezionalmente varia ed equilibrata. Il valore in calorie è di 392 per etto. In sintesi: un&#8217; altissima quota di elementi proteici e lipidi nobili, una concentrazione straordinaria di vitamine e sali minerali.</p>
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		<title>Carpaccio di asparagi</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/04/07/carpaccio-di-asparagi/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 21:42:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Soleonda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: asparagi bianchi freschi, devono essere teneri e croccanti olio extravergine d&#8217;oliva aceto balsamico parmigiano reggiano Preparazione: lavate gli asparagi e privateli del pezzo più legnoso, alla base. Con uno spelapatate togliete il primo strato sempre alla base dell&#8217;asparago, a partire circa dalla metà fino in fondo, come se doveste sbucciarlo. Tagliate gli asparagi a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti:</span></p>
<p>asparagi bianchi freschi, devono essere teneri e croccanti<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
aceto balsamico<br />
parmigiano reggiano</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span></p>
<p>lavate gli asparagi e privateli del pezzo più legnoso, alla base. Con uno spelapatate togliete il primo strato sempre alla base dell&#8217;asparago, a partire circa dalla metà fino in fondo, come se doveste sbucciarlo.<br />
Tagliate gli asparagi a fettine sottilissime, in senso trasversale, con&#8230;. come si chiama? quella lama per affettare&#8230;. meglio se le tagliate un po&#8217; in obliquo.<br />
Disponete le fettine su un piatto da portata, irroratele con qualche goccia di aceto balsamico e dell&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva (non troppo), cospargetele poi con scaglie sottili di parmigiano.</p>
<p>Si mangiano crudi? Ebbene sì. E sono spettacolari.</p>
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		<title>Risotto alla Guinness</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/09/risotto-alla-guinness/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 21:13:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Risi & Risotti]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
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		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[Guinness Draught]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti (per 4 persone): 400g di riso, 33cl di Guinness Draught (assolutamente non la Export, la DRAUGHT!), 3 cucchiai di panna, 50g di burro, cipolla, brodo vegetale, 30g di parmigiano, prezzemolo Preparazione: - soffriggere la cipolla in metà burro (25g) - una volta dorata la cipolla, aggiungere il riso - bagnare con metà birra e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti (per 4 persone)</span>: 400g di riso, 33cl di Guinness Draught (assolutamente non la Export, la DRAUGHT!), 3 cucchiai di panna, 50g di burro, cipolla, brodo vegetale, 30g di parmigiano, prezzemolo</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione</span>:</p>
<p>- soffriggere la cipolla in metà burro (25g)</p>
<p>- una volta dorata la cipolla, aggiungere il riso</p>
<p>- bagnare con metà birra e aspettare che sia evaporata, mescolando il tutto</p>
<p>- aggiungere la rimanente birra e farla assorbire</p>
<p><img class="alignnone" title="Cottura risotto" src="http://img8.imageshack.us/img8/2909/08032009u.jpg" alt="" width="394" height="295" /></p>
<p>- continuare la cottura aggiungendo il brodo quando necessario</p>
<p>- cotto il riso, togliere dal fuoco e aggiungere il prezzemolo</p>
<p>- mantecare con la panna, il parmigiano e il burro rimasto (25g)</p>
<p>- servire in tavola! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone" title="Risotto servito" src="http://img8.imageshack.us/img8/7057/08032009001s.jpg" alt="" width="393" height="294" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cozze gratinate al forno</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/cozze-gratinate-al-forno/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 11:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giampa69</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
		<category><![CDATA[pan grattato]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Si prende la cozza e si toglie la conchiglia cui il mitile non è attaccata. Si prepara un impasto di: pan grattato parmigiano prezzemolo aglio olio L&#8217;olio serve per amalgamare il tutto e va usato con parsimonia (non si deve creare una crema ma un composto appena umido). Si prende parte dell&#8217;impasto e lo si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si prende la cozza e si toglie la conchiglia cui il mitile non è attaccata.</p>
<p>Si prepara un impasto di:</p>
<p>pan grattato<br />
parmigiano<br />
prezzemolo<br />
aglio<br />
olio</p>
<p>L&#8217;olio serve per amalgamare il tutto e va usato con parsimonia (non si deve creare una crema ma un composto appena umido).</p>
<p>Si prende parte dell&#8217;impasto e lo si mette sopra la cozza, senza esagerare nella quantità.<br />
Diciamo che, in base ai gusti, può riempire interamente il guscio al cui interno c&#8217;è la cozza, oppure ricoprire solo parzialmente il mitile.<br />
<a title="http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate9846150sb9.jpg" href="http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate9846150sb9.jpg" target="_blank">(http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate984&#8230;9.jpg)</a> <a title="http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate9897664fl3.jpg" href="http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate9897664fl3.jpg" target="_blank">(http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate989&#8230;3.jpg)</a></p>
<p>Dopo che si è riempita una teglia di cozze, la si mette in forno a 230° per 5 minuti, o fintanto che non si vede che il pangrattato è leggermente dorata.</p>
<p>A risultato ottenuto, si toglie dal forno, si mette su un piatto di portata e&#8230; si pappa.<br />
 <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Polpettine di mangusta galerella in ragù di Koala</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 22:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[angostura]]></category>
		<category><![CDATA[bacche di ginepro]]></category>
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		<category><![CDATA[mangusta]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
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		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[vino rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani. Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.</p>
<p>Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe alla carne un sapore piuttosto acidulo, poiché è un carnivoro.<br />
Staccare le quattro zampe, che non trovano utilizzo, dopodiché con un coltellino molto affilato praticare un&#8217;incisione nella pelle lungo tutto il contorno del collo.<br />
Prendere un lembo di pelle e, tenendolo ben saldo tirare con forza verso il basso, in modo da scuoiare l&#8217;animale in un colpo solo.<br />
Eliminare anche la testa.<br />
A questo punto eviscerarlo e lavarlo ben bene sotto l&#8217;acqua corrente in modo da levar via ogni residuo di sangue.<br />
Porlo in una capace pirofila e coprirlo completamente con acqua e aceto (in rapporto 1 a 1) , avendo cura di inserire 3 o 4 bacche di ginepro che contribuiranno a togliere il sentore di selvatico.<br />
Lasciare a macerare per 24 ore.</p>
<p>Prendere un Koala giovane che non abbia superato i 3 o 4 chili di peso staccare la testa, che non trova utilizzo, scuoiarlo con il metodo già spiegato, eviscerarlo, conservandone fegato e cuore e lavarlo sotto acqua corrente.<br />
Farlo a pezzi secondo questo schema:<br />
2 zampe anteriori comprese di sopracoscia, 2 zampe posteriori, 2 sopracoscia posteriori<br />
2 mezzicorpi che provvederete a spaccare ciascuno in 3 parti più o meno uguali (complessivamente dovranno risultare 12 pezzi).<br />
Mettere i pezzi in una pirofila capiente e ricoprirli completamente con un buon vino rosso corposo tipo Barbera, ed aggiungete un bel trito di cipolla carota, sedano ed un paio di foglie di alloro.<br />
Lasciate  macerare per 24 ore.</p>
<p>Il giorno dopo prendete la mangusta, sciacquatela e lessatela in acqua per circa 30 minuti, dopodiché toglietela dal brodo (che conserverete) e, con un po di pazienza, disossatela completamente.<br />
Tutta la carne che ne otterrete passatela un paio di volte al tritacarne, dopodiché mischiatela con 2 uova, del parmigiano grattugiato, un cucchiaino di cumino, un cucchiaino di sale e un po&#8217; di pepe secondo gusto.<br />
Fatene delle polpette grandi come un uovo e friggetele giusto per il tempo che si crei la crosticina esterna.</p>
<p>Prendete i pezzi di Koala, asciugateli con un panno e passateli nella farina.<br />
Filtrate il vino in un passino e mettete il trito di ortaggi in una capiente casseruola con olio abbondante e fate appassire, dopodiché inserite i pezzi di koala, il cuore e il fegato e fateli ben bene rosolare da ogni lato.<br />
Quando avranno acquistato quel bel colore dorato, aggiungete, un po&#8217; alla volta il vino che avevate filtrato e fatelo sfumare.<br />
A questo punto aggiungete della passata di pomodoro (un chilo e mezzo dovrebbe bastare)e fate cuocere a fuoco lento per sei &#8211; otto ore.<br />
Man mano che il sugo si asciugherà aggiungete qualche ramaiolo di brodo di mangusta, fino a cottura completa.<br />
Una mezz&#8217;oretta prima che la cottura sia ultimata, aggiungete le polpettine di mangusta.<br />
Solo a questo punto assaggiate ed eventualmente regolate di sale.<br />
Quando impiatterete abbiate cura di mettere un pezzo di koala ed un paio di polpettine di mangusta, versandovi sopra una decina di gocce di Angostura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
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		<title>Riso alla zucca</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/riso-alla-zucca/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:58:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
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		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti (per 4 persone): un quarto di zucca di medio-piccole dimensioni, 400 grammi di riso, brodo vegetale, olio d&#8217;oliva, un bicchiere abbondante di vino bianco, mezza cipolla, burro qb, parmigiano qb, un pizzico di prezzemolo preparazione: - soffriggere la cipolla nell&#8217;olio d&#8217;oliva - aggiungere la zucca tagliata a piccoli pezzi - aggiungere un paio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti (per 4 persone)</span>: un quarto di zucca di medio-piccole dimensioni, 400 grammi di riso, brodo vegetale, olio d&#8217;oliva, un bicchiere abbondante di vino bianco, mezza cipolla, burro qb, parmigiano qb, un pizzico di prezzemolo</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">preparazione</span>:</p>
<p>- soffriggere la cipolla nell&#8217;olio d&#8217;oliva</p>
<p>- aggiungere la zucca tagliata a piccoli pezzi</p>
<p><img class="alignnone" title="Zucca a pezzi" src="http://img160.imageshack.us/img160/6049/18012009pm9.jpg" alt="" width="466" height="349" /></p>
<p>- aggiungere un paio di mestoli di brodo affinchè la zucca formi una sorta di purea<br />
<a title="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009001vi9.jpg" href="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009001vi9.jpg" target="_blank"></a></p>
<p><img class="alignnone" title="Una sorta di purea" src="http://img160.imageshack.us/img160/8384/18012009001vi9.jpg" alt="" width="467" height="350" /></p>
<p>- quando si sarà formata la purea, aggiungere il riso<br />
<a title="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009002fz1.jpg" href="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009002fz1.jpg" target="_blank"></a></p>
<p><img class="alignnone" title="Aggiungere il riso" src="http://img160.imageshack.us/img160/3177/18012009002fz1.jpg" alt="" width="466" height="349" /></p>
<p>- aggiungere il vino e il brodo quando necessario</p>
<p>- a metà cottura aggiungere il pizzico di prezzemolo<br />
<a title="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009003fh6.jpg" href="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009003fh6.jpg" target="_blank"></a></p>
<p><img class="alignnone" title="Aggiungere un pizzico di prezzemolo" src="http://img160.imageshack.us/img160/8031/18012009003fh6.jpg" alt="" width="470" height="352" /></p>
<p>- portare a fine cottura, e mantecare con burro e parmigiano</p>
<p>- mettetelo nei piatti e MANGIATE DI GUSTO!!! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone" title="Mangiatelo di gusto" src="http://img145.imageshack.us/img145/6294/18012009004mx0.jpg" alt="" width="470" height="353" /></p>
<p>(l&#8217;ho cucinato ieri sera! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> )</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pasta patate e cipolle</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 21:19:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Veloci]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pasta corta]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>

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		<description><![CDATA[ingredienti (per 4 persone): 400 grammi di pasta RIGOROSAMENTE corta, 4 patate grandi, mezza cipolla (anche tre quarti), peperoncino, parmigiano, olio, sale. preparazione: - mettete le cipolle e il peperoncino nell&#8217;olio abbondante e cuocetele a fuoco basso (IMPORTANTE: non è un soffritto, le cipolle devono diventare marroni, ma non bruciare ovviamente!) (http://img80.imageshack.us/my.php?image=cipolle1la3.jpg) - intanto sbucciate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">ingredienti (per 4 persone)</span>: 400 grammi di pasta RIGOROSAMENTE corta, 4 patate grandi, mezza cipolla (anche tre quarti), peperoncino, parmigiano, olio, sale.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">preparazione</span>:</p>
<p>- mettete le cipolle e il peperoncino nell&#8217;olio abbondante e cuocetele a fuoco basso (IMPORTANTE: non è un soffritto, le cipolle devono diventare marroni, ma non bruciare ovviamente!)<br />
<a title="http://img80.imageshack.us/my.php?image=cipolle1la3.jpg" href="http://img80.imageshack.us/my.php?image=cipolle1la3.jpg" target="_blank">(http://img80.imageshack.us/my.php?image=cipolle1la3.jpg)</a></p>
<p>- intanto sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a cubetti<br />
<a title="http://img80.imageshack.us/my.php?image=patatecubettiuf8.jpg" href="http://img80.imageshack.us/my.php?image=patatecubettiuf8.jpg" target="_blank">(http://img80.imageshack.us/my.php?image=patatecubettiuf8.jpg)</a></p>
<p>- riempite la pentola che poi dovrà contenere la pasta di acqua e aggiungete i cubetti di patate a freddo, portate a ebollizione</p>
<p>- dopo 5 minuti di ebollizione, aggiungete la pasta nella stessa pentola<br />
<a title="http://img530.imageshack.us/my.php?image=patateepastavv8.jpg" href="http://img530.imageshack.us/my.php?image=patateepastavv8.jpg" target="_blank">(http://img530.imageshack.us/my.php?image=patateepastavv8.jpg)</a></p>
<p>- intanto continuate a cuocere a fuoco basso le cipolle<br />
<a title="http://img530.imageshack.us/my.php?image=cipolle2pt0.jpg" href="http://img530.imageshack.us/my.php?image=cipolle2pt0.jpg" target="_blank">(http://img530.imageshack.us/my.php?image=cipolle2pt0.jpg)</a></p>
<p>- quando la pasta sarà al dente, scolate il tutto e aggiungete le cipolle<br />
<a title="http://img80.imageshack.us/my.php?image=pastaquasiprontahx0.jpg" href="http://img80.imageshack.us/my.php?image=pastaquasiprontahx0.jpg" target="_blank">(http://img80.imageshack.us/my.php?image=pastaquasipront&#8230;0.jpg)</a></p>
<p>- aggiungete il parmigiano (in alternativa aggiungete il pecorino, se vi piacciono i sapori più forti)<br />
<a title="http://img80.imageshack.us/my.php?image=piattofinitonm1.jpg" href="http://img80.imageshack.us/my.php?image=piattofinitonm1.jpg" target="_blank">(http://img80.imageshack.us/my.php?image=piattofinitonm1.jpg)</a></p>
<p>ripeto: questo è il mio piatto in assoluto preferito&#8230;è facilissimo da fare e gli ingredienti sono semplicissimi e chiunque li ha in casa in qualsiasi momento&#8230;quindi se non sapete cosa fare: FATELO!!!! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Carbonara alla vegetariana</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 21:05:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
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		<category><![CDATA[noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
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		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[verza]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone: 360g di linguine, 2 carote, 2 zucchine, 1 porro, 1 cipolla rossa, 4 foglie di verza, 2 uova, parmigiano grattugiato, olio extravergine di oliva, noce moscata, sale, pepe. Preparazione: - mondate e lavate tutte le verdure. - tagliate le carote e le zucchine a nastri sottili con l&#8217;aiuto di un pelapatate, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti per 4 persone: 360g di linguine, 2 carote, 2 zucchine, 1 porro, 1 cipolla rossa, 4 foglie di verza, 2 uova, parmigiano grattugiato, olio extravergine di oliva, noce moscata, sale, pepe.</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>- mondate e lavate tutte le verdure.</p>
<p>- tagliate le carote e le zucchine a nastri sottili con l&#8217;aiuto di un pelapatate, la parte bianca del porro e la verza a striscioline, la cipolla rossa a spicchi sottilissimi.</p>
<p>- unite e fate saltare in un tegame con poco olio per un paio di minuti poi salate.<br />
<a title="http://img75.imageshack.us/my.php?image=carbonaravegeta...9.jpg" href="http://img75.imageshack.us/my.php?image=carbonaravegeta...9.jpg" target="_blank">(http://img75.imageshack.us/my.php?image=carbonaravegeta&#8230;9.jpg)</a></p>
<p>- coperchiate e fate stufare a fuoco basso per 15 minuti.<br />
<a title="http://img75.imageshack.us/my.php?image=carbonaravegeta...5.jpg" href="http://img75.imageshack.us/my.php?image=carbonaravegeta...5.jpg" target="_blank">(http://img75.imageshack.us/my.php?image=carbonaravegeta&#8230;5.jpg)</a></p>
<p>- fate cuocere intanto le linguine in abbondante acqua salata.</p>
<p>- sbattete in un piatto le due uova con un pizzico di noce moscata, sale e pepe.</p>
<p>- quando la pasta sarà cotta al dente, scolatela e versatela nel tegame con le verdure; conditela con un filo di olio crudo poi versate le uova, il parmigiano e mescolate velocemente.<br />
Fate insaporire per un minuto a fuoco basso e servite a caldo.</p>
<p>a tavola, è prontooooo!! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Risotto con zucchine e pomodoro</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 13:34:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Risi & Risotti]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori pelati]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[ingredienti (per 4 persone): 350 grammi di riso, 2 zucchine di medie dimensioni, due/tre pomodori pelati, cipolla, un bicchiere di vino bianco, brodo vegetale, olio, burro, parmigiano. preparazione: -rosolare la cipolla nell&#8217;olio e aspettare che imbiondisca - aggiungere le zucchine precedentemente tagliate a dadini (http://img167.imageshack.us/my.php?image=12012009001pk7.jpg) - insaporire le zucchine nel soffritto per qualche minuto - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ingredienti (per 4 persone): 350 grammi di riso, 2 zucchine di medie dimensioni, due/tre pomodori pelati, cipolla, un bicchiere di vino bianco, brodo vegetale, olio, burro, parmigiano.</p>
<p>preparazione:<br />
-rosolare la cipolla nell&#8217;olio e aspettare che imbiondisca</p>
<p>- aggiungere le zucchine precedentemente tagliate a dadini<br />
(http://img167.imageshack.us/my.php?image=12012009001pk7.jpg)</p>
<p>- insaporire le zucchine nel soffritto per qualche minuto</p>
<p>- aggiungere il riso e i due/tre pomodori pelati schiacciati<br />
(http://img186.imageshack.us/my.php?image=12012009002ie6.jpg)</p>
<p>- sfumare il tutto con il bicchiere di vino bianco</p>
<p>- aggiungere il brodo quando necessario e portare a cottura</p>
<p>- mantecare con burro e parmigiano</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Maccheroni al gorgonzola</title>
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		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/10/maccheroni-al-gorgonzola/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 21:17:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[gorgonzola]]></category>
		<category><![CDATA[maccheroni]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[paprika]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pepe]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone: 400g di maccheroni,120g di gorgonzola, 50g di parmigiano grattugiato, 1 tuorlo d&#8217;uovo, 100ml di panna, paprika, sale, pepe. Preparazione: - tagliare il gorgonzola in piccoli pezzi. - fare fondere a fuoco basso in una padella, il gorgonzola (a pezzi) e il parmigiano (grattugiato) nella panna. (http://img201.imageshack.us/my.php?image=sugogorgonzola&#8230;2.jpg) - intanto fare cuocere i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti per 4 persone: 400g di maccheroni,120g di gorgonzola, 50g di parmigiano grattugiato, 1 tuorlo d&#8217;uovo, 100ml di panna, paprika, sale, pepe.</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>- tagliare il gorgonzola in piccoli pezzi.</p>
<p>- fare fondere a fuoco basso in una padella, il gorgonzola (a pezzi) e il parmigiano (grattugiato) nella panna.<br />
(http://img201.imageshack.us/my.php?image=sugogorgonzola&#8230;2.jpg)</p>
<p>- intanto fare cuocere i maccheroni in abbondante acqua salata.</p>
<p>- quando il sugo sarà pronto ((http://img357.imageshack.us/my.php?image=sugogorgonzola&#8230;0.jpg)), aggiungerlo alla pasta amalgamando bene il tutto.</p>
<p>- aggiustare il sale, aggiungere il pepe e la paprika.</p>
<p>- fuori dal fuoco aggiungere il tuorlo, dare una bella mescolata e servire subito!!</p>
<p>ecco il risultato: (http://img357.imageshack.us/my.php?image=sugogorgonzola&#8230;0.jpg)</p>
]]></content:encoded>
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