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	<title>HTRestaurant &#187; farina</title>
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	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
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		<title>Torta al mandarino</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/12/17/torta-al-mandarino/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 21:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rock2000</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
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		<description><![CDATA[2 uova medie (120 g)
120 g di zucchero
60 g di olio di riso (io ho usato 60 gr di burro)
60 g di yogurt magro
120 g di farina
1 cucchiaino di cannella macinata
2 mandarini (la ricetta parla di succo, ma io li ho frullati&#8230;ed erano 5 e non 2)
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>2 uova medie (120 g)<br />
120 g di zucchero<br />
60 g di olio di riso <strong>(io ho usato 60 gr di burro)</strong><br />
60 g di yogurt magro<br />
120 g di farina<br />
1 cucchiaino di cannella macinata<br />
2 mandarini <strong>(la ricetta parla di succo, ma io li ho frullati&#8230;ed erano 5 e non 2)</strong><br />
1/2 bustina di lievito per dolci<br />
1 pizzico di sale<br />
zucchero a velo</p>
<p>Montate le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti.<br />
Unite il sale, l&#8217;olio, lo yogurt, il succo dei mandarini, la cannella ed, infine, la farina setacciata con il lievito: amalgamate con un frusta a mano per non smontare il composto di uova (procedete con movimenti circolari dall&#8217;alto verso il basso).<br />
Versate il tutto in uno stampo da 22 cm di diametro, già imburrato ed infarinato. Infornate a 180 gradi per 30 minuti, quindi estraete, bagnate la superficie con il succo dell&#8217;altro mandarino addolcito con poco zucchero a velo, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e servite.</p>
<p>Secondo me il fatto di aver messo 5 mandarini invece che 2, le ha dato un gusto molto più deciso (ovviamente ci vorrà un po più di farina per rassodare il composto).</p>
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		<title>Pizza di Pasqua viterbese</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/04/22/pizza-di-pasqua-viterbese/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/04/22/pizza-di-pasqua-viterbese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 20:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giampa69</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[buccia d'arancia]]></category>
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		<description><![CDATA[Dolce pasquale tipico dell&#8217;alto Lazio.Già a Roma non si trova e non sanno cos&#8217;è
Vi posto la ricetta così come è, non sono in grado di cucinarla e pochi sono in grado di rifarla. Di solito la compra al forno, preferibilmete di Bagnaia.
L&#8217;odore è inconfondibile, e mi basta sentirlo per &#8220;fare&#8221; Pasqua. Costa pure uno sproposito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dolce pasquale tipico dell&#8217;alto Lazio.Già a Roma non si trova e non sanno cos&#8217;è<br />
Vi posto la ricetta così come è, non sono in grado di cucinarla e pochi sono in grado di rifarla. Di solito la compra al forno, preferibilmete di Bagnaia.<br />
L&#8217;odore è inconfondibile, e mi basta sentirlo per &#8220;fare&#8221; Pasqua. Costa pure uno sproposito, se paragnata alle Colombe (puah!) cira 8 euro kg</p>
<p>Ingredienti:<br />
farina kg.4,uova 24,zuccherokg.1.600,strutto (o burro o olio ) gr.300,liquori misti da dolci cc.200,cannella 3 bustine,vaniglia 2 bustine,buccia gratuggiata di una limone,buccia gratuggiata di una arancia,lievito di birra gr 200</p>
<p>si scioglie il lievito di birra in acqua tiepida e si aggiunge poi poco a poco un chilogrammo di farina fino a formare una palla morbida,tipo pastella,che va messa a lievitare per alcune ore (circa 12).a lievitazione avvenuta,dentro un recipientedi &#8220;coccio&#8221; o sulla spianatoia quandosi tratta di dosi ridotte,si incorporano,a questa pasta lievitata,tutti gli altri ingredienti(esclusi i liquori) impastando a mano fino ad arrivare dopo alcune ore di faticosa lavorazione,alla formazione di una grossa massa di pasta omogenea di consistenza simile alla pasta di pane.i liquori vanno aggiunti con molta cautela,facendoli cioè scorrere in piccole quantità luogo il recipiente e mettondoli a contatto con l&#8217;impasto sempre potetto da uno starto esterno di farina per evitarela cosidetta &#8220;cottura della pasta&#8221;.si preparano allora i vari tegami di rame o di alluminio ungendoli internamente con lo strutto e vi si devone all&#8217;interno una quantità di pasta tale da raggiungere la metà dell&#8217;altezza dello stampo.si lasciano quindi lievitare per alcune ore in un ambiente tiepido,a temperatura costante(una volta si usava la madia)fino a quando la pasta non raggiunge il bordo superiore del recipiente.si unge infine lo starto superiore con un penellino imbevuto di uova sbattute e si mette in forno.è superfluo precisare che per una perfetta cttura il forno dovrebbe essere del vecchi stampo tipo a legna.all&#8217;inteno di questo,durante la cotture,si avrà un ulteriore accrescimento della psta che supererà così il bordo dello stampo facendo assumenre alla pizza carettetistico aspetto a fungo con il cappello di un colore marrone lucido.</p>
<p>LA dose è enorme, ma le vecchie &#8220;comari&#8221; di Bagnaia usano farne tante per poi regalarle. Comunque la ricetta varia un po&#8217; da famigia a famiglia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Trota alla mollica saporita</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/trota-alla-mollica-saporita/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/trota-alla-mollica-saporita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 11:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sir_Action</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
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		<description><![CDATA[per 2 persone
2 trote
150 g di pan carré
1 dl di vino bianco
3 dl di olio d&#8217;oliva extravergine
farina 00
aglio, prezzemolo, alloro, maggiorana, timo, salvia, rosmarino
(importante!)
Preparazione
Prendete le trote e&#8230; pulitele, lavatele, sbudellatele, decapitatele e sfilettatele!
A seconda del vostro grado di perizia e cattiveria avrete cosi&#8217; ottenuto una discreta quantita&#8217; di filetti di trota.
Prendete i filetti scampati al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per 2 persone</p>
<p>2 trote</p>
<p>150 g di pan carré</p>
<p>1 dl di vino bianco</p>
<p>3 dl di olio d&#8217;oliva extravergine</p>
<p>farina 00</p>
<p>aglio, prezzemolo, alloro, maggiorana, timo, salvia, rosmarino<br />
(importante!)</p>
<p>Preparazione</p>
<p>Prendete le trote e&#8230; pulitele, lavatele, sbudellatele, decapitatele e sfilettatele!</p>
<p>A seconda del vostro grado di perizia e cattiveria avrete cosi&#8217; ottenuto una discreta quantita&#8217; di filetti di trota.<br />
Prendete i filetti scampati al massacro e passateli nella farina, e lasciateli li, che vi siete<br />
dimenticati di preparere la pentola con un filo d&#8217;olio per rosolarli.</p>
<p>Una volta rimediato alla vostra dimenticanza tutti contenti&#8230; lasciate i filetti dove stanno che c&#8217;e&#8217; da preparare la mollica.</p>
<p>Prendete il pan carre&#8217; e passatelo nel tritatutto (non tutto insieme, quanto ci sta&#8230; ma tutto alla fine).<br />
Versate la mollica in una basia ed aggiungetevi in parti uguali le spezie (l&#8217;aglio spremuto con lo<br />
spremiaglio che ogni bravo cuoco ha nel suo casssetto). La quantità? a naso, che non sia troppo saporito.</p>
<p>Sempreche&#8217; il gatto non vi abbia mangiato i filetti prendeteli e metteteli più in alto che sennò fanno una brutta fine e dovete ordinare della pizza e non fa la stessa figura.</p>
<p>Prendete una teglia da forno e oliatela con l&#8217;olio rimasto, e accendete il forno, a 180 C.<br />
Mentre il forno si scalda e&#8217; giunta l&#8217;ora dei filetti&#8230; rosolateli da entrambe le parti, leggermente, senza cuocerli troppo e metteteli nella teglia.</p>
<p>Se non vi siete bevuti tutto il vino (lo so, in cucina fa caldo, è comprensibile&#8230;) aggiungetelo alla mollica aromatizzata e mescolate per bene.</p>
<p>Ricoprite i filetti con la mollica così avvinazzata e infornate a completare la cottura.</p>
<p>Io ce li ho tenuti una mezz&#8217;oretta, alzando a 200 C gli ultimi 5 minuti per far dorare la mollica, ma YMMV&#8230;</p>
<p>Servire caldo con contorno di patate lessate al rosmarino che avrete sicuramente preparato senza che io ve lo dovessi ricordare!</p>
<p>Buon Appetito!</p>
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		<title>Polpettine di mangusta galerella in ragù di Koala</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 22:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
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		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
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		<description><![CDATA[Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.
Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.</p>
<p>Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe alla carne un sapore piuttosto acidulo, poiché è un carnivoro.<br />
Staccare le quattro zampe, che non trovano utilizzo, dopodiché con un coltellino molto affilato praticare un&#8217;incisione nella pelle lungo tutto il contorno del collo.<br />
Prendere un lembo di pelle e, tenendolo ben saldo tirare con forza verso il basso, in modo da scuoiare l&#8217;animale in un colpo solo.<br />
Eliminare anche la testa.<br />
A questo punto eviscerarlo e lavarlo ben bene sotto l&#8217;acqua corrente in modo da levar via ogni residuo di sangue.<br />
Porlo in una capace pirofila e coprirlo completamente con acqua e aceto (in rapporto 1 a 1) , avendo cura di inserire 3 o 4 bacche di ginepro che contribuiranno a togliere il sentore di selvatico.<br />
Lasciare a macerare per 24 ore.</p>
<p>Prendere un Koala giovane che non abbia superato i 3 o 4 chili di peso staccare la testa, che non trova utilizzo, scuoiarlo con il metodo già spiegato, eviscerarlo, conservandone fegato e cuore e lavarlo sotto acqua corrente.<br />
Farlo a pezzi secondo questo schema:<br />
2 zampe anteriori comprese di sopracoscia, 2 zampe posteriori, 2 sopracoscia posteriori<br />
2 mezzicorpi che provvederete a spaccare ciascuno in 3 parti più o meno uguali (complessivamente dovranno risultare 12 pezzi).<br />
Mettere i pezzi in una pirofila capiente e ricoprirli completamente con un buon vino rosso corposo tipo Barbera, ed aggiungete un bel trito di cipolla carota, sedano ed un paio di foglie di alloro.<br />
Lasciate  macerare per 24 ore.</p>
<p>Il giorno dopo prendete la mangusta, sciacquatela e lessatela in acqua per circa 30 minuti, dopodiché toglietela dal brodo (che conserverete) e, con un po di pazienza, disossatela completamente.<br />
Tutta la carne che ne otterrete passatela un paio di volte al tritacarne, dopodiché mischiatela con 2 uova, del parmigiano grattugiato, un cucchiaino di cumino, un cucchiaino di sale e un po&#8217; di pepe secondo gusto.<br />
Fatene delle polpette grandi come un uovo e friggetele giusto per il tempo che si crei la crosticina esterna.</p>
<p>Prendete i pezzi di Koala, asciugateli con un panno e passateli nella farina.<br />
Filtrate il vino in un passino e mettete il trito di ortaggi in una capiente casseruola con olio abbondante e fate appassire, dopodiché inserite i pezzi di koala, il cuore e il fegato e fateli ben bene rosolare da ogni lato.<br />
Quando avranno acquistato quel bel colore dorato, aggiungete, un po&#8217; alla volta il vino che avevate filtrato e fatelo sfumare.<br />
A questo punto aggiungete della passata di pomodoro (un chilo e mezzo dovrebbe bastare)e fate cuocere a fuoco lento per sei &#8211; otto ore.<br />
Man mano che il sugo si asciugherà aggiungete qualche ramaiolo di brodo di mangusta, fino a cottura completa.<br />
Una mezz&#8217;oretta prima che la cottura sia ultimata, aggiungete le polpettine di mangusta.<br />
Solo a questo punto assaggiate ed eventualmente regolate di sale.<br />
Quando impiatterete abbiate cura di mettere un pezzo di koala ed un paio di polpettine di mangusta, versandovi sopra una decina di gocce di Angostura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Latte dolce fritto</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/08/latte-dolce-fritto/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 23:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>McGriff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[zuccgero]]></category>

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		<description><![CDATA[1 lt. di latte
150 gr. di farina
100 gr. di zucchero
6 uova
1 limone
olio
pane grattugiato
zucchero a velo
Sbattere lo zucchero con 4 uova intere e 2 tuorli, unire il latte, la farina e la buccia grattugiata del limone. Cuocere per circa un&#8217;ora sempre rimescolando. Quando la pasta si staccherà dalla pentola versarla su piatti unti con un pò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1 lt. di latte<br />
150 gr. di farina<br />
100 gr. di zucchero<br />
6 uova<br />
1 limone<br />
olio<br />
pane grattugiato<br />
zucchero a velo</p>
<p>Sbattere lo zucchero con 4 uova intere e 2 tuorli, unire il latte, la farina e la buccia grattugiata del limone. Cuocere per circa un&#8217;ora sempre rimescolando. Quando la pasta si staccherà dalla pentola versarla su piatti unti con un pò d&#8217;olio, livellando ad uno spessore di circa tre centimetri. Lasciar raffreddare, quindi tagliare a rombi di 5 centimetri di lato. Passarli nel bianco d&#8217;uovo sbattuto e nel pane grattugiato. Friggerli in olio bollente.<br />
Posarli su carta straccia per asciugarli dall&#8217;olio superfluo e spolverizzarli con lo zucchero a velo.<br />
Mangiarli&#8230; <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> DD</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Rotolo di ricotta e spinaci all&#8217;ebraica</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/rotolo-di-ricotta-e-spinaci-allebraica/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 11:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rufaccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[grana]]></category>
		<category><![CDATA[noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>
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		<description><![CDATA[Dosi per quattro &#8211; cinque persone ( abbondanti)
Per la sfoglia
3 hg. di farina bianca
2 uova intere
1o2 mezzi gusci d&#8217;acqua tiepida con un po&#8217; di sale
( se si vuole la ricetta meno leggera bisogna considerare 1 uovo per ogni etto di farina e quindi niente acqua)
Per il ripieno
1kg di spinaci
3hg. di ricotta
un bel po&#8217; di grana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dosi per quattro &#8211; cinque persone ( abbondanti)</p>
<p>Per la sfoglia<br />
3 hg. di farina bianca<br />
2 uova intere<br />
1o2 mezzi gusci d&#8217;acqua tiepida con un po&#8217; di sale</p>
<p>( se si vuole la ricetta meno leggera bisogna considerare 1 uovo per ogni etto di farina e quindi niente acqua)</p>
<p>Per il ripieno<br />
1kg di spinaci<br />
3hg. di ricotta<br />
un bel po&#8217; di grana gratuggiato<br />
noce moscata<br />
sale<br />
1 uovo</p>
<p>Preparazione<br />
Per il ripieno:<br />
fare lessare gli spinaci, scolarli e strizzarli. Aggiungere un uovo, la ricotta, il grana, il sale, una grattatina di noce moscata e mescolare bene.</p>
<p>Preparare la sfoglia lavorandola per circa 15 minuti. Fare una palla e ungerla, appena appena, con un filo d&#8217;olio. Mettere la palla di pasta in una carta forno o in una pellicola trasparente, avvolgerla in un tovagliol e. lasciarla riposare per almeno 20 minuti.</p>
<p>Stendere la sfoglia, molto sottile, su una tovaglia infarinata. Stendere il ripieno su tutta la superficie della sfoglia. Arrotolare alzando i bordi della tovaglia e chiudere, schiacciandole, le estremità del rotolo.</p>
<p>Avvolgere il rotolo in un telo e chiuderne le due estremità con uno spago bianco.</p>
<p>Far cuocere in acqua salata, precedentemente portata a ebollizione, per 25 minuti a fuoco medio.</p>
<p>Togliere con delicatezza il rotolo dall&#8217;acqua, togliere il telo, tagliare il rotolo in fette abbastanza spesse.<br />
Condire con burro fuso e parmigiano o con un sugo di pomodoro precedentemente preparato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cantucci di Prato</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/cantucci-di-prato/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/cantucci-di-prato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 10:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peridea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Occorrenza:
10 Uova
800gr. di zucchero
800 gr. di farina
300 gr di mandorle con la buccia
Preparazione.
Montate a neve 5 delle 10 chiare d&#8217;uovo.(Le altre 5 servono dopo)
Prendete i 10 rossi delle uova e lavoratali lentamente e moooooltissimo con gli 800gr. di zucchero.
Aggiungete la farina (lentamente per non fare grumi)
Aggiungete le chiare montate a neve (Idem&#8230;il lavoro di mescolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Occorrenza:<br />
10 Uova<br />
800gr. di zucchero<br />
800 gr. di farina<br />
300 gr di mandorle con la buccia</p>
<p>Preparazione.<br />
Montate a neve 5 delle 10 chiare d&#8217;uovo.(Le altre 5 servono dopo)<br />
Prendete i 10 rossi delle uova e lavoratali lentamente e moooooltissimo con gli 800gr. di zucchero.<br />
Aggiungete la farina (lentamente per non fare grumi)<br />
Aggiungete le chiare montate a neve (Idem&#8230;il lavoro di mescolo sarà lungo e faticoso)<br />
Infine aggiungete le mandorle.<br />
L&#8217;impasto deve diventare abbastanza duro e colloso, lavorabile a mano, ma lo deve diventare in modo omogeneo e senza strappi!<br />
Quindi vi bagnate i palmi delle mani con olio extravergine d&#8217;oliva e realizzate nella tegna (sempre unta d&#8217;olio) dei filoncini d&#8217;impasto non più larghi di 3 max 4 cm e lunghi un pochino meno della teglia medesima (ochhio che cuocendo rigonfiano e crescono&#8230;non devono toccarsi!!).<br />
Si spennellano abbondantemente i filoncini con le 5 chiare d&#8217;uovo rimaste.<br />
Si fa riposare il tutto circa 1/2 ora prima di infornare.<br />
Poi si inforna a 180° per 15/18 minuti.<br />
Poi si tagliano i filoncini per tralice e si rinfornano, alla rinfusa, i biscotti per altri 4/5 minuti a 150° max!<br />
Fatto!<br />
 <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> )</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pizza di scarole e zucca</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/pizza-di-scarole-e-zucca-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 00:55:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>espresso_832</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pizze focacce e torte salate]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[scarole]]></category>
		<category><![CDATA[uva sultanina]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[per 4 persone:
300gr. farina
lievito
scarole (due cespi, 600gr.ca)
zucca (250 gr. ca)
pinoli
uva sultanina
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
Preparate la pasta per la pizza come usuale (io uso parti uguali di acqua e farina, poi regolo in fuzione della consistenza e dell&#8217;umidità della pasta stessa). Un pizzico di sale durante la lavorazione e poi si lascia riposare.
In una padella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">per 4 persone</span>:</p>
<p>300gr. farina<br />
lievito<br />
scarole (due cespi, 600gr.ca)<br />
zucca (250 gr. ca)<br />
pinoli<br />
uva sultanina<br />
mezzo bicchiere di vino bianco<br />
sale</p>
<p>Preparate la pasta per la pizza come usuale (io uso parti uguali di acqua e farina, poi regolo in fuzione della consistenza e dell&#8217;umidità della pasta stessa). Un pizzico di sale durante la lavorazione e poi si lascia riposare.<br />
In una padella abbastanza alta e larga (in caso di verdure, mi piace la wok) metto olio, due spicchi d&#8217;aglio interi e un paio di peperoncini interi secchi. Appena dorati, tolgo i due spicchi mentre lascio i 2 peperoncini.<br />
Aggiungo le scarole lavate e spezzate a mano (non troppo piccole), i pinoli e l&#8217;uva sultanina. Dopo 3/4 minuti aggiungo il vino bianco e subito dopo la zucca tagliata a dadini piccoli e NON lessata prima (cruda). Faccio cuocere a fuoco basso e utilizzando un coperchio di vetro, fino a che le scarole non abbiano preso un colore verde brunato e siano morbide. La zucca, se tagliata sufficientemente piccola, avrà raggiunta la cottura desiderata, sarà morbida ma senza aver perso la consistenza (in questo caso sono stato fortunato, il momento di aggiungere la zucca ha avuto criteri totalmente empirici ed ha funzionato..Brunetto potrà aiutarci in proposito)</p>
<p>Con la pasta fodero una teglia da forno, riempio con tutto il preparato (ma prima tolgo i 2 peperoncini) e copro con un disco di pasta.<br />
In forno a 180° per 25 minuti (ma in questo caso ogni forno fa storia a sè).</p>
<p>buon appetito<br />
ps: criticate pure, anzi&#8230;mi farebbe piacere ricevere correzioni e consigli..:)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Striscioline di tacchino ai funghi</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/striscioline-di-tacchino-ai-funghi/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 00:44:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Soleonda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[tacchino]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti:
Fettine di petto di tacchino
farina q.b. (azzardo&#8230; 200 gr.?)
due bicchieri di vino bianco
sale
olio extravergine d&#8217;oliva
misto di funghi tra cui porcini (freschi o anche surgelati)
uno spicchio d&#8217;aglio
prezzemolo
Preparazione:
Se sono freschi, pulite i funghi.
Lavate e tritate l&#8217;aglio e, a parte, il prezzemolo.
In una pentola antiaderente fate imbiondire l&#8217;aglio con 2 &#8211; 3 cucchiai d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, poi aggiungete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti:</span></p>
<p>Fettine di petto di tacchino<br />
farina q.b. (azzardo&#8230; 200 gr.?)<br />
due bicchieri di vino bianco<br />
sale<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
misto di funghi tra cui porcini (freschi o anche surgelati)<br />
uno spicchio d&#8217;aglio<br />
prezzemolo</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span></p>
<p>Se sono freschi, pulite i funghi.<br />
Lavate e tritate l&#8217;aglio e, a parte, il prezzemolo.<br />
In una pentola antiaderente fate imbiondire l&#8217;aglio con 2 &#8211; 3 cucchiai d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, poi aggiungete i funghi, salate bene, mescolate e fate cuocere i funghi a fuoco medio.<br />
Quando la cottura sarà quasi terminata aggiungete il trito di prezzemolo.</p>
<p>A parte tagliate le fettine di petto di tacchino a striscioline di un paio di cm. di larghezza, avendo cura di tagliare perpendicolarmente alla fibra della carne, in modo da renderla più tenera.<br />
Infarinate la carne, schiacciando bene per far aderire la farina il più possibile.<br />
In una padella larga antiaderente scaldate qualche cucchiaio d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, sistemateci dentro le striscioline di tacchino e fatele rosolare un po&#8217;, girandole di tanto in tanto, cercando di farle cuocere da ogni lato ma senza lasciarle attaccare alla padella. Dapprima a fuoco vivace, poi abbassando un po&#8217;.<br />
Aggiungete il sale ed il vino bianco, e lasciate cuocere la carne a fuoco lento, eventualmente coprendola con un coperchio pesante se vedete che si sta asciugando troppo.<br />
A cottura ultimata, aggiungere i funghi preparati precedentemente, mescolare ancora un po&#8217; e servire.<br />
<a title="http://i138.photobucket.com/albums/q274/Soleonda/miei/DSCN2139ridotta.jpg" href="http://i138.photobucket.com/albums/q274/Soleonda/miei/DSCN2139ridotta.jpg" target="_blank">(http://i138.photobucket.com/albums/q274/Soleonda/miei/D&#8230;a.jpg)</a></p>
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		<title>Pasta brisée</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/18/pasta-brisee/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/18/pasta-brisee/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 21:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Soleonda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Preparazioni di base]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti:
250 gr. di farina
125 gr. di burro o margarina
un pizzico di sale
qualche cucchiaio di acqua ben fredda
Preparazione:
su una spianatoia disponete la farina, il pizzico di sale e il burro (o la margarina) tagliato a pezzetti (dev&#8217;essere di frigo) e lavorate molto velocemente e grossolanamente con le dita. Non dovete impastare ma soltanto schiacciare i pezzi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti:</span></p>
<p>250 gr. di farina<br />
125 gr. di burro o margarina<br />
un pizzico di sale<br />
qualche cucchiaio di acqua ben fredda</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span></p>
<p>su una spianatoia disponete la farina, il pizzico di sale e il burro (o la margarina) tagliato a pezzetti (dev&#8217;essere di frigo) e lavorate molto velocemente e grossolanamente con le dita. Non dovete impastare ma soltanto schiacciare i pezzi di burro insieme alla farina in modo che quest&#8217;ultima sia tutta assorbita ma il composto rimanga granuloso. Eventualmente aggiungete un cucchiaio o due di acqua molto fredda. A questo punto l&#8217;impasto non sarà omogeneo (non lo deve essere) ma abbastanza liscio da formare una palla.<br />
RIPORRE LA PALLA IN FRIGO PER ALMENO UN&#8217;ORA, avvolta nel chellophane, prima di utilizzarla.</p>
<p>Questa pasta va bene sia per preparazioni dolci che salate.<br />
Può essere preparata e conservata in congelatore per parecchio tempo, e scongelata in frigo, all&#8217;occorrenza, con sufficiente anticipo.</p>
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