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	<title>HTRestaurant &#187; cozze</title>
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	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
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		<title>Cozze gratinate al forno</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/cozze-gratinate-al-forno/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 11:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giampa69</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
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		<description><![CDATA[Si prende la cozza e si toglie la conchiglia cui il mitile non è attaccata. Si prepara un impasto di: pan grattato parmigiano prezzemolo aglio olio L&#8217;olio serve per amalgamare il tutto e va usato con parsimonia (non si deve creare una crema ma un composto appena umido). Si prende parte dell&#8217;impasto e lo si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si prende la cozza e si toglie la conchiglia cui il mitile non è attaccata.</p>
<p>Si prepara un impasto di:</p>
<p>pan grattato<br />
parmigiano<br />
prezzemolo<br />
aglio<br />
olio</p>
<p>L&#8217;olio serve per amalgamare il tutto e va usato con parsimonia (non si deve creare una crema ma un composto appena umido).</p>
<p>Si prende parte dell&#8217;impasto e lo si mette sopra la cozza, senza esagerare nella quantità.<br />
Diciamo che, in base ai gusti, può riempire interamente il guscio al cui interno c&#8217;è la cozza, oppure ricoprire solo parzialmente il mitile.<br />
<a title="http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate9846150sb9.jpg" href="http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate9846150sb9.jpg" target="_blank">(http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate984&#8230;9.jpg)</a> <a title="http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate9897664fl3.jpg" href="http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate9897664fl3.jpg" target="_blank">(http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate989&#8230;3.jpg)</a></p>
<p>Dopo che si è riempita una teglia di cozze, la si mette in forno a 230° per 5 minuti, o fintanto che non si vede che il pangrattato è leggermente dorata.</p>
<p>A risultato ottenuto, si toglie dal forno, si mette su un piatto di portata e&#8230; si pappa.<br />
 <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Spaghetti a vongole</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/07/spaghetti-a-vongole/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/07/spaghetti-a-vongole/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 10:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di mare]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini vesuviani]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
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		<category><![CDATA[telline]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
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		<description><![CDATA[1° metodo (valido anche per cozze o frutti di mare assortiti) Inserire le vongole in un tegame con coperchio e metterle su fuoco vivace, girandole con un mestolo in modo che quelle di sopra finiscano sotto e viceversa. Dopo pochi minuti saranno aperte. Toglierle dal tegame, sgusciarle e metterle da parte. Filtrare il brodetto. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1° metodo (valido anche per cozze o frutti di mare assortiti)</p>
<p>Inserire le vongole in un tegame con coperchio e metterle su fuoco vivace, girandole con un mestolo in modo che quelle di sopra finiscano sotto e viceversa.<br />
Dopo pochi minuti saranno aperte.<br />
Toglierle dal tegame, sgusciarle e metterle da parte.<br />
Filtrare il brodetto.<br />
In una padella (sufficientemente ampia per poi saltarci gli spaghetti) rosolare un paio di spicchi d&#8217;aglio (schiacciati a mano) nell&#8217;olio, quindi eliminarli.<br />
Inserire dei pomodorini vesuviani dissemati (o in alternativa dei ciliegini siciliani) e lasciarli cuocere per una decina di minuti.<br />
Dopodiché versarvi il brodetto delle vongole e farlo un po&#8217; asciugare.<br />
Solo a questo punto provare ed eventualmente aggiustare di sale.<br />
Lessare degli spaghetti sottili (es. Barilla n° 5) in abbondante acqua salata; quando saranno cotti, scolarli e, dopo aver aggiunto le vongole al sugo, saltarli nella padella per una ventina di secondi.<br />
Impiattarli e cospargerli con una spruzzata di prezzemolo fresco finemente tritato.</p>
<p>2° metodo (valido esclusivamente per le vongole)</p>
<p>In una padella (sufficientemente ampia per poi saltarci gli spaghetti) rosolare un paio di spicchi d&#8217;aglio (schiacciati a mano) nell&#8217;olio, quindi eliminarli.<br />
Inserire le vongole e, sempre tenendo sul fuoco, farle aprire man mano.<br />
Se qualcuna non volesse aprirsi, mettetela in un piatto e apritela con un coltello, facendo molta attenzione perché potrebbe contenere sabbia.<br />
Quando tutte saranno aperte, versate un mezzo bicchiere di vino bianco e fatelo sfumare.<br />
Se volete potete mettere dei pomodorini dissemati, altrimenti è pronto così e vi salterete gli spaghetti.<br />
Impiattarli e cospargerli con una spruzzata di prezzemolo fresco finemente tritato.</p>
<p>3° metodo (valido esclusivamente per le telline)</p>
<p>Identico al 2° metodo, con le seguenti variazioni:<br />
- Invece dell&#8217;olio mettete una cucchiaiata di sugna (strutto).<br />
- Non mettete i pomodorini.</p>
<p>Impiattarli e cospargerli con una spruzzata di prezzemolo fresco finemente tritato.</p>
<p>Volendo (anche se sembra una bestemmia) potete grattuggiarci del pecorino romano).</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Orata o Spigola all&#8217;acqua pazza</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/12/orata-o-spigola-allacqua-pazza/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/12/orata-o-spigola-allacqua-pazza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 16:45:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
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		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini vesuviani]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[spigola]]></category>

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		<description><![CDATA[Io, per mio gusto personale preferisco l&#8217;Orata, perché ha una carne più consistente. Altri preferiscono la Spigola, perché ha un sapore più delicato. La ricetta comunque nasce come &#8220;Spigola all&#8217;acqua pazza&#8221; Per gli ingredienti e la cottura seguire pari pari le indicazioni date  qua. sostituendo al coccio la Spigola o l&#8217;Orata, prendendo sempre pesci di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io, per mio gusto personale preferisco l&#8217;Orata, perché ha una carne più consistente.<br />
Altri preferiscono la Spigola, perché ha un sapore più delicato.<br />
La ricetta comunque nasce come &#8220;Spigola all&#8217;acqua pazza&#8221;</p>
<p>Per gli ingredienti e la cottura seguire pari pari le <a href="http://www.htrestaurant.net/2009/01/10/linguine-al-coccio-o-gallinella-piatto-unico/" target="_blank">indicazioni date  qua</a>.</p>
<p>sostituendo al coccio la Spigola o l&#8217;Orata, prendendo sempre pesci di circa 300 grammi ognuno e considerando un pesce per ogni commensale.<br />
Tenete presente che la Spigola ha un tempo di cottura rapidissimo, mentre per l&#8217;orata potete valutare intorno ai 15 minuti.<br />
Vale sempre la regola che (da ambo i lati) quando il perlaceo della carne è diventato bianco compatto il pesce è cotto.<br />
3/4 minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungere nel tegame un gambero, due vongole e due cozze per ogni pesce.<br />
A cottura ultimata, sfilettare i pesci, in modo da mettere nel piatto di portata due metà affiancate.<br />
Filtrare completamente il sughetto di cottura, in modo da eliminare aglio, prezzemolo e pelli dei pomodorini.<br />
Guarnire il piatto ciascuno con il proprio gambero le proprie cozze e le proprie vongole che intanto si saranno aperte e, sul tutto, versare delicatamente il sughetto testé filtrato.<br />
Una spruzzata di prezzemolo fresco tritato finemente e servire caldo.</p>
<p>Buon appetito.</p>
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		<title>Pasta e fagioli con cozze</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/12/pasta-e-fagioli-con-cozze/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/12/pasta-e-fagioli-con-cozze/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 13:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti di terra e mare]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli]]></category>
		<category><![CDATA[pasta mista]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo averle accuratamente pulite mettere le cozze in un tegame coperto, senza acqua e farle aprire a fuoco vivace. Dopodiché sgusciarle e filtrarne il brodetto, mettendolo da parte. Far imbiondire in sufficiente olio 7/8 spicchi di aglio affettati sottili. Quando saranno dorati eliminarli, togliere l&#8217;olio dal fuoco e versarvi le cozze. Procurarsi la pasta mista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo averle accuratamente pulite mettere le cozze in un tegame coperto, senza acqua e farle aprire a fuoco vivace. Dopodiché sgusciarle e filtrarne il brodetto, mettendolo da parte.<br />
Far imbiondire in sufficiente olio 7/8 spicchi di aglio affettati sottili. Quando saranno dorati eliminarli, togliere l&#8217;olio dal fuoco e versarvi le cozze.<br />
Procurarsi la pasta mista (in commercio si trova di varie marche), ma meglio sarebbe prepararsela da soli usando spezzoni di pasta presenti in casa.<br />
La migliore composizione è fatta da:</p>
<p>mezzanelli spezzati<br />
ziti spezzati<br />
spaghetti spezzati<br />
manfredi (reginette) spezzate<br />
bucatini spezzati<br />
fettuccelle spezzate</p>
<p>Lessare i fagioli in una pentola capiente. Quando saranno cotti, aggiungere il brodetto delle cozze e, a bollore, versare la pasta.<br />
Durante la cottura, se necessario aggiungere ancora acqua avendo cura che sia bollente per non bloccare la cottura della pasta; tenete presente che a cottura terminata il tutto non dovrà essere brodoso, ma piuttosto asciutto.<br />
Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale.<br />
Quando la cottura della pasta sarà ultimata, spegnere il fuoco, versare l&#8217;olio con le cozze e rimestare bene.<br />
Servire e</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Paccheroni allo scoglio</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/10/paccheroni-allo-scoglio/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/10/paccheroni-allo-scoglio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 20:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di mare]]></category>
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		<category><![CDATA[vongole]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone: kg. 0,400/0,500 di paccheroni lisci De Cecco Kg. 1 di vongole Kg. 1 di cozze Kg. 0,250 di gamberi Kg. 0,250 di polipetti Kg. 0,300/0,400 di pescatrice Kg. 0,400 di pomodorini vesuviani (o in alternativa ciliegini di Pachino) 4 spicchi di aglio Olio q.b. un ciuffo di prezzemolo fresco. Operazioni preliminari. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti per 4 persone:</p>
<p>kg. 0,400/0,500 di paccheroni lisci De Cecco<br />
Kg. 1 di vongole<br />
Kg. 1 di cozze<br />
Kg. 0,250 di gamberi<br />
Kg. 0,250 di polipetti<br />
Kg. 0,300/0,400 di pescatrice<br />
Kg. 0,400 di pomodorini vesuviani (o in alternativa ciliegini di Pachino)<br />
4 spicchi di aglio<br />
Olio q.b.<br />
un ciuffo di prezzemolo fresco.</p>
<p>Operazioni preliminari.</p>
<p>1 &#8211; Sgusciare i gamberi a crudo.<br />
Mettere da parte i gamberi sgusciati.<br />
Mettere gusci e teste in un tegame con acqua sufficiente a coprirli e far bollire per 10/15 minuti.<br />
Con un colino filtrare il brodetto che si è formato, anche premendo con un ramaiolo i gusci e le teste nel colino, quindi metterlo da parte.<br />
2 &#8211; Pulire bene le cozze, avendo cura di eliminare lo &#8220;stroppone&#8221;, cioè quella piccola bava che fuoriesce dal guscio e che teneva la cozza aggrappata allo scoglio o al canapo di allevamento.</p>
<p>[Per eliminare bene lo stroppone occorre mantenere la cozza nella mano sinistra, con il lato valve dalle quali fuoriesce, verso destra, con la parte appuntita verso il palmo della mano e la parte tondeggiante verso le dita; con pollice ed indice della mano destra afferrare saldamente lo stroppone e tirare con forza verso l'alto, cioè verso la parte tondeggiante, fino a strapparlo via. Nel 90% dei casi si riesce ad estirparlo tutto e dalle valve uscirà anche un pezzettino di mollusco che è la radice alla quale stava attaccato.]</p>
<p>Metterle in una pentola, senz&#8217;acqua alcuna, coperta su fuoco vivace. Dare qualche rimestata con un mestolo durante l&#8217;ebollizione.<br />
Dopo 4/5 minuti saranno tutte aperte.<br />
Sgusciarle e metterle da parte.<br />
Filtrare il brodetto che hanno prodotto e metterlo da parte.<br />
3 &#8211; Nell&#8217;identico modo far aprire le vongole, sgusciarle e metterle da parte; filtrare il brodetto e metterlo da parte.<br />
4 &#8211; In un tegamino (sufficiente a contenerla) mettere la pescatrice ben eviscerata e pulita con un filo di olio e metterla a fuoco lento coperta per circa 20 minuti, avendo cura dopo 10 minuti di girarla sottosopra.<br />
Quando sarà cotta (vale sempre la regola che la carne da perlacea è divenuta bianca compatta) la togliete dal tegame e con cura con un coltello appuntito toglierete tutta la carne dallo scheletro; dopodiché con una forchetta la sminuzzereta e schiaccerete fino a renderla una poltiglia cremosa, e la mettete da parte.<br />
Intanto avrete messo da parte anche il brodetto che la pescatrice ha prodotto.<br />
5 &#8211; In una padella piuttosto grande (considerate che dovrete saltarvi i paccheroni dopo averli lessati) ponete 4/5 spicchi d&#8217;aglio schiacciati a mano ed un po&#8217; d&#8217;olio e fate rosolare.<br />
Quando l&#8217;aglio sarà imbiondito asportatelo e dopo aver fatto un po&#8217; raffreddare l&#8217;olio, inserite i polipetti.<br />
Abbiate cura di girarli e rigirarli finché non saranno diventati rossi da tutte le parti, dopodiche toglieteli e tagliateli a pezzettini.</p>
<p>A questo punto avrete:<br />
a) il brodetto dei gamberi<br />
b) il brodetto delle cozze<br />
c) il brodetto delle vongole<br />
d) il brodetto della pescatrice<br />
nonché<br />
e) i gamberi crudi<br />
f) le cozze sgusciate<br />
g) le vongole sgusciate<br />
h) la pescatrice sminuzzata<br />
i) i polipetti a pezzettini</p>
<p>Nella padella con l&#8217;olio dei polipetti mettete i pomodorini dissemati e fate cuocere. Quando i pomodorini saranno leggermente appassiti aggiungete i polipetti e versate ad uno ad uno i vari brodetti in quest&#8217;ordine:<br />
cozze, vongole, gamberi, pescatrice, lasciando che il precedente si sia parzialmente asciugato prima di inserire il successivo.<br />
Dopo l&#8217;ultimo brodetto aggiungete i gamberi crudi e quando saranno cotti (cioè dopo pochissimi minuti) aggiungere cozze, vongole e pescatrice. Solo a questo punto assaggiare e regolare di sale (ma probabilmente non ne occorrerà).<br />
Lessare i paccheroni ed una volta cotti saltarli in padella nel sugo di scoglio.<br />
Una spruzzata di prezzemolo fresco tritato finissimo e servire a a tavola.<br />
Volendo si possono conservare 2 cozze, 4 vongole ed un gambero non sgusciati per ogni commensale, con cui guarnire il piatto.<br />
In questo caso suggerisco di tagliar via le antenne e le zampette al gambero.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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