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	<title>HTRestaurant &#187; cipolla</title>
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	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
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		<title>Sella di Capriolo al Barolo</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/sella-di-capriolo-al-barolo/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 00:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
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		<category><![CDATA[sella di capriolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.
Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.</p>
<p>Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.<br />
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.<br />
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio e un bel trito di cipolla, aglio, carota e sedano, ed insieme a 3/4 bacche di ginepro farlo dorare sul fuoco.<br />
Intanto togliere la sella dal liquido, asciugarla bene, passarla nella farina e metterla nel tegame rosolandola bene da ogni lato.<br />
Quando sarà uniformemente rosolata, versare una bottiglia di Barolo da 750cc (non occorre che sia particolarmente pregiata, ma che sia un Barolo di buona qualità) e far cuocere coperta a fuoco dolce per almeno 2 ore, girandola di tanto in tanto.<br />
Quando la carne sarà tenera alla penetrazione della forchetta, toglierla.<br />
Filtrare il sugo di cottura e, se è il caso, rimetterlo sul fuoco per farlo addensare finquando diventi non più liquido, ma <span style="text-decoration: underline;">quasi</span> cremoso.<br />
Prima di servire la sella, riscaldarla nel sugo di Barolo, affettarla, impiattarla e ricoprirla con il sugo stesso.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Risotto alla Guinness</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/09/risotto-alla-guinness/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 21:13:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Risi & Risotti]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
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		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti (per 4 persone): 400g di riso, 33cl di Guinness Draught (assolutamente non la Export, la DRAUGHT!), 3 cucchiai di panna, 50g di burro, cipolla, brodo vegetale, 30g di parmigiano, prezzemolo
Preparazione:
- soffriggere la cipolla in metà burro (25g)
- una volta dorata la cipolla, aggiungere il riso
- bagnare con metà birra e aspettare che sia evaporata, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti (per 4 persone)</span>: 400g di riso, 33cl di Guinness Draught (assolutamente non la Export, la DRAUGHT!), 3 cucchiai di panna, 50g di burro, cipolla, brodo vegetale, 30g di parmigiano, prezzemolo</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione</span>:</p>
<p>- soffriggere la cipolla in metà burro (25g)</p>
<p>- una volta dorata la cipolla, aggiungere il riso</p>
<p>- bagnare con metà birra e aspettare che sia evaporata, mescolando il tutto</p>
<p>- aggiungere la rimanente birra e farla assorbire</p>
<p><img class="alignnone" title="Cottura risotto" src="http://img8.imageshack.us/img8/2909/08032009u.jpg" alt="" width="394" height="295" /></p>
<p>- continuare la cottura aggiungendo il brodo quando necessario</p>
<p>- cotto il riso, togliere dal fuoco e aggiungere il prezzemolo</p>
<p>- mantecare con la panna, il parmigiano e il burro rimasto (25g)</p>
<p>- servire in tavola! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone" title="Risotto servito" src="http://img8.imageshack.us/img8/7057/08032009001s.jpg" alt="" width="393" height="294" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Guacamole</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/04/guacamole/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/03/04/guacamole/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 23:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sir_Action</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[avocado]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[lime]]></category>
		<category><![CDATA[peperone]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Dite la verità, non vedete l&#8217;ora di assaggiare una salsa verde piena di tocchetti e che non sia vomitosa  
Allora prendete:
1 Lime (o meno limone)
1 avocado
del sale grosso
un pomodoro
un peperone jalapeno (lo so, è diffficile da trovare, facciamo così, prendete un peperone normale e io guardo dall&#8217;altra parte)
della cipolla (tagliatela e piangete al pensiero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dite la verità, non vedete l&#8217;ora di assaggiare una salsa verde piena di tocchetti e che non sia vomitosa <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Allora prendete:</p>
<p>1 Lime (o meno limone)<br />
1 avocado<br />
del sale grosso<br />
un pomodoro<br />
un peperone jalapeno (lo so, è diffficile da trovare, facciamo così, prendete un peperone normale e io guardo dall&#8217;altra parte)<br />
della cipolla (tagliatela e piangete al pensiero del jalapeno non trovato)</p>
<p>Prendete l&#8217;avocado (*) e sbucciatelo come un mandarino.<br />
Fatto?<br />
Bravi, io non ce la faccio mai, lo taglio in due e lo sbuccio col pelapatate.</p>
<p>Mettete in una zuppiera qualche grano di sale grosso, tagliate l&#8217;avocado a pezzettoni, unitelo al sale e con il dorso della forchetta spappolatelo. Non usate il tritatutto, va spappolato, non tritato.</p>
<p>Una volta spappolato l&#8217;avocado aggiungete il succo di mezzo lime e mischiate bene, l&#8217;avocado tende ad ossidarsi velocemente.<br />
Aggiungete un quarto di cipolla a dadini piccoli e rimischiate.<br />
Aggiungete equivalente quantità di peperone e trimischiate.</p>
<p>Coprite il quasi guacamole <span style="text-decoration: underline;">a tenuta il più possibile ermetica</span> con della pellicola e mettete in frigo per mezz&#8217;ora.</p>
<p>A questo punto avete mezz&#8217;ora per preparare il resto della cena, visto che mangiare solo guacamole stomega un po&#8217;.</p>
<p>Dopo mezz&#8217;ora al momento di gustare la salsa (Cuba, parararappappà, quiero gustar la salsa&#8230;) prendete mezzo pomodoro, fatelo a tocchetti e mettetelo nel preparato che si trasformerà in guacamole. (Non si mette prima perché perde acqua e annacqua la salsa)</p>
<p>Alcuni aggiungono anche del cumino e coriandolo, io la tengo semplice.</p>
<p>(*)<strong>Come scegliere l&#8217;avocado.</strong></p>
<p>Il segreto per vedere se l&#8217;avocado è maturo è quello di premerlo col pollice.<br />
Se cede leggermente ma ritorna in posizione è al punto giusto<br />
Se non cede è troppo acerbo<br />
Se cede ma rimane deformato è troppo maturo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Polpettine di mangusta galerella in ragù di Koala</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 22:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[angostura]]></category>
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		<description><![CDATA[Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.
Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.</p>
<p>Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe alla carne un sapore piuttosto acidulo, poiché è un carnivoro.<br />
Staccare le quattro zampe, che non trovano utilizzo, dopodiché con un coltellino molto affilato praticare un&#8217;incisione nella pelle lungo tutto il contorno del collo.<br />
Prendere un lembo di pelle e, tenendolo ben saldo tirare con forza verso il basso, in modo da scuoiare l&#8217;animale in un colpo solo.<br />
Eliminare anche la testa.<br />
A questo punto eviscerarlo e lavarlo ben bene sotto l&#8217;acqua corrente in modo da levar via ogni residuo di sangue.<br />
Porlo in una capace pirofila e coprirlo completamente con acqua e aceto (in rapporto 1 a 1) , avendo cura di inserire 3 o 4 bacche di ginepro che contribuiranno a togliere il sentore di selvatico.<br />
Lasciare a macerare per 24 ore.</p>
<p>Prendere un Koala giovane che non abbia superato i 3 o 4 chili di peso staccare la testa, che non trova utilizzo, scuoiarlo con il metodo già spiegato, eviscerarlo, conservandone fegato e cuore e lavarlo sotto acqua corrente.<br />
Farlo a pezzi secondo questo schema:<br />
2 zampe anteriori comprese di sopracoscia, 2 zampe posteriori, 2 sopracoscia posteriori<br />
2 mezzicorpi che provvederete a spaccare ciascuno in 3 parti più o meno uguali (complessivamente dovranno risultare 12 pezzi).<br />
Mettere i pezzi in una pirofila capiente e ricoprirli completamente con un buon vino rosso corposo tipo Barbera, ed aggiungete un bel trito di cipolla carota, sedano ed un paio di foglie di alloro.<br />
Lasciate  macerare per 24 ore.</p>
<p>Il giorno dopo prendete la mangusta, sciacquatela e lessatela in acqua per circa 30 minuti, dopodiché toglietela dal brodo (che conserverete) e, con un po di pazienza, disossatela completamente.<br />
Tutta la carne che ne otterrete passatela un paio di volte al tritacarne, dopodiché mischiatela con 2 uova, del parmigiano grattugiato, un cucchiaino di cumino, un cucchiaino di sale e un po&#8217; di pepe secondo gusto.<br />
Fatene delle polpette grandi come un uovo e friggetele giusto per il tempo che si crei la crosticina esterna.</p>
<p>Prendete i pezzi di Koala, asciugateli con un panno e passateli nella farina.<br />
Filtrate il vino in un passino e mettete il trito di ortaggi in una capiente casseruola con olio abbondante e fate appassire, dopodiché inserite i pezzi di koala, il cuore e il fegato e fateli ben bene rosolare da ogni lato.<br />
Quando avranno acquistato quel bel colore dorato, aggiungete, un po&#8217; alla volta il vino che avevate filtrato e fatelo sfumare.<br />
A questo punto aggiungete della passata di pomodoro (un chilo e mezzo dovrebbe bastare)e fate cuocere a fuoco lento per sei &#8211; otto ore.<br />
Man mano che il sugo si asciugherà aggiungete qualche ramaiolo di brodo di mangusta, fino a cottura completa.<br />
Una mezz&#8217;oretta prima che la cottura sia ultimata, aggiungete le polpettine di mangusta.<br />
Solo a questo punto assaggiate ed eventualmente regolate di sale.<br />
Quando impiatterete abbiate cura di mettere un pezzo di koala ed un paio di polpettine di mangusta, versandovi sopra una decina di gocce di Angostura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tortiglioni al ragù di seitan*</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/tortiglioni-al-ragu-di-seitan/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 11:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[passata di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[seitan]]></category>
		<category><![CDATA[tortiglioni]]></category>
		<category><![CDATA[vino rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[(gli ingredienti sono per 4 persone ma le foto si riferiscono a 2 porzioni poichè a mia mamma non va molto a genio il seitan!  )
ingredienti per 4 persone: 400 grammi di tortiglioni, 240 grammi di seitan fresco, passata (o polpa) di pomodoro, 1 cipolla bianca, 1 costa di sedano, 1 carota, 1/2 bicchiere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(gli ingredienti sono per 4 persone ma le foto si riferiscono a 2 porzioni poichè a mia mamma non va molto a genio il seitan! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> )</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">ingredienti per 4 persone</span>: 400 grammi di tortiglioni, 240 grammi di seitan fresco, passata (o polpa) di pomodoro, 1 cipolla bianca, 1 costa di sedano, 1 carota, 1/2 bicchiere di vino rosso, olio extravergine di oliva, sale</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">preparazione</span>:</p>
<p>- procurarsi il seitan FRESCO<br />
<a title="http://img244.imageshack.us/my.php?image=21012009by6.jpg" href="http://img244.imageshack.us/my.php?image=21012009by6.jpg" target="_blank">(http://img244.imageshack.us/my.php?image=21012009by6.jpg)</a></p>
<p>- mondare le verdure e farne un trito&#8230;poi soffriggere il trito nell&#8217;olio</p>
<p>- tagliare il seitan a cubetti<br />
<a title="http://img244.imageshack.us/my.php?image=21012009001ac7.jpg" href="http://img244.imageshack.us/my.php?image=21012009001ac7.jpg" target="_blank">(http://img244.imageshack.us/my.php?image=21012009001ac7.jpg)</a></p>
<p>- una volta che le verdure saranno imbiondite, aggiungere il seitan tagliato a cubetti<br />
<a title="http://img514.imageshack.us/my.php?image=21012009002xl6.jpg" href="http://img514.imageshack.us/my.php?image=21012009002xl6.jpg" target="_blank">(http://img514.imageshack.us/my.php?image=21012009002xl6.jpg)</a></p>
<p>- sfumare con il vino rosso</p>
<p>- quando il vino sarà assorbito, aggiungere la passata (o la polpa) di pomodoro e sale quanto basta<br />
<a title="http://img300.imageshack.us/my.php?image=21012009003yq4.jpg" href="http://img300.imageshack.us/my.php?image=21012009003yq4.jpg" target="_blank">(http://img300.imageshack.us/my.php?image=21012009003yq4.jpg)</a></p>
<p>- dopo di che cuocere a fuoco lento con il coperchio per circa un&#8217;ora (o perlomeno fino a quanto il composto sarà sufficientemente denso)<br />
<a title="http://img514.imageshack.us/my.php?image=21012009004lo7.jpg" href="http://img514.imageshack.us/my.php?image=21012009004lo7.jpg" target="_blank">(http://img514.imageshack.us/my.php?image=21012009004lo7.jpg)</a></p>
<p>- cuocere i tortiglioni lasciandoli al dente</p>
<p>- saltare in padella con il ragù e a piacere con parmigiano grattugiato</p>
<p>- servire, che è pronto! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
<a title="http://img300.imageshack.us/my.php?image=21012009005um6.jpg" href="http://img300.imageshack.us/my.php?image=21012009005um6.jpg" target="_blank">(http://img300.imageshack.us/my.php?image=21012009005um6.jpg)</a></p>
<p>(cucinato ieri sera! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> )</p>
<p><strong>*</strong> <em>Il seitan è un alimento altamente proteico ricavato dal glutine del grano tenero o da altri cereali come farro o Kamut.</p>
<p>Il seitan viene cotto ed insaporito in acqua con salsa di soia (shoyu o tamari), alga kombu, sale. Il frumento contiene quattro proteine, di cui due idrosolubili e due no; una delle due proteine non idrosolubili si chiama glutine. È ideale per un&#8217; alimentazione vegetariana o di semplice riduzione di cibi di origine animale, di colesterolo, grassi e calorie. Ha un apporto proteico elevato (18%), contiene pochi grassi (1.5%). Di aspetto simile alla carne, il suo sapore è invece più delicato e la sua consistenza più morbida, anche se spesso quest&#8217;ultima varia da un tipo di seitan ad un altro. In commercio è possibile trovare seitan al naturale, oppure alla piastra, a cubetti, affettato come antipasto, affumicato, aromatizzato, usato anche per produrre prodotti simili a würstel con affinità di sapore a quello animale. Il seitan non è tuttavia un alimento completo, possiede infatti una bassa percentuale di alcuni aminoacidi essenziali, è comunque altamente digeribile e quindi adatto a bambini ed anziani; essendo ricavato dal glutine è sconsigliato per chi ha problemi di celiachia o di intolleranza. Le calorie sono intorno alle 120 per 100 gr di prodotto, quindi simili a quelle della carne, senza però i grassi saturi e colesterolo di quest&#8217;ultima. Anche il livello proteico è elevato, pur se leggermente inferiore a quello della carne. Il seitan può essere cucinato in tantissimi modi e le preparazioni sono molto simili a quelle della carne, con però il vantaggio di essere molto più veloci, poiché il seitan è un alimento già cotto.</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Anguilla delicata</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/anguilla-delicata/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 11:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[anguilla]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[pan grattato]]></category>
		<category><![CDATA[pepe nero]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini vesuviani]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

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		<description><![CDATA[Comprare 4 anguille vive.
Arrivati a casa, senza toglierle dalla busta in cui ve le hanno consegnate, inserirle nel congelatore e tenercele 20/30 minuti.
Quando le tirerete fuori saranno un po&#8217; instupidite dal gelo e quindi non si agiteranno più come facevano prima.
Non illudetevi, non durerà molto, per cui completate l&#8217;operazione di pulizia nel più breve tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comprare 4 anguille vive.<br />
Arrivati a casa, senza toglierle dalla busta in cui ve le hanno consegnate, inserirle nel congelatore e tenercele 20/30 minuti.<br />
Quando le tirerete fuori saranno un po&#8217; instupidite dal gelo e quindi non si agiteranno più come facevano prima.<br />
Non illudetevi, non durerà molto, per cui completate l&#8217;operazione di pulizia nel più breve tempo possibile.</p>
<p>PULITURA<br />
Con un coltellaccio staccate di netto la testa ed eliminatela.<br />
Strofinate vigorosamente l&#8217;anguilla con del sale grosso, in modo da eliminare tutto il muco presente sulla pelle.<br />
Infilate un coltello appuntito ed affilato oppure la punta di un paio di forbici nell&#8217;ano dell&#8217;animale e, facendo attenzione a non tagliarvi, apritene la pancia fino all&#8217;attaccatura della testa.<br />
Evisceratelo accuratamente, quindi sciacquatelo bene in acqua corrente.<br />
Tagliate l&#8217;anguilla a pezzi da circa 10 centimetri ciascuno, e lasciatela riposare in una zuppiera coperta.</p>
<p>PREPARAZIONE<br />
Fate un bel trito sottile con un gambo di sedano, mezza cipolla, una carota, quattro spicchi di aglio, abbondante prezzemolo.<br />
Aggiungete una foglia di alloro, 4/5 grani di pepe nero interi dell&#8217;olio ed una noce di burro e fate rosolare sul fuoco.<br />
Quando vedrete che il composto sarà ben appassito, aggiungete un bicchiere di vino bianco e contemporaneamente le anguille.<br />
Aggiungete sale quanto basta e lasciate ben cuocere le anguille e sfumare il vino.<br />
Quando le anguille vi sembreranno ben cotte, toglietele dal tegame, sgrondandole al meglio, e mettetele da parte.<br />
Al sughetto nel tegame aggiungete una decina di pomodorini vesuviani (o in alternativa ciliegini siciliani) dissemati e fate cuocere ancora per 15/20 minuti.<br />
Dopodiché con il passaverdure passate il tutto in modo che diventi un sughetto liquido/cremoso omogeneo.<br />
A questo punto prendete i pezzi di anguilla, passateli nel pangrattato, quindi nell&#8217;uovo sbattuto, quindi di nuovo nel pangrattato e friggeteli in una padella con abbondante olio.<br />
Passateli su dei fogli di carta cucina in modo da assorbire tutto l&#8217;olio quindi impiattateli versandoci su il sughetto bollente della cottura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
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		<title>Il friggione</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/20/il-friggione/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 23:23:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>narako</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[pepe]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori pelati]]></category>
		<category><![CDATA[strutto]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Friggione è una ricetta tipica dell&#8217;Emilia Romagna, in particolare modo di Bologna.
Il Friggione è considerata una ricetta veramente storica tant&#8217;è che la ricetta originale viene conservata presso la Camera di Commercio di Bologna, privilegio riservato solo ai più conosciuti Tortellini, alle Tagliatelle e al Ragù.
La preparazione del Friggione è in realtà molto semplice, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Friggione è una ricetta tipica dell&#8217;Emilia Romagna, in particolare modo di Bologna.</p>
<p>Il Friggione è considerata una ricetta veramente storica tant&#8217;è che la ricetta originale viene conservata presso la Camera di Commercio di Bologna, privilegio riservato solo ai più conosciuti Tortellini, alle Tagliatelle e al Ragù.</p>
<p>La preparazione del Friggione è in realtà molto semplice, un pò più lunga la preparazione, a causa dei tempi di macerazione, è consigliato pertanto prepararlo alla sera prima per l&#8217;indomani.</p>
<p>Affettate molto finemente le cipolle andandole a miscelare con il cucchiaino di sale grosso e quello di zucchero, lasciate macerare il tutto per almeno 4 ore mescolando di tanto in tanto.</p>
<p>Mettete le cipolle e il liquido che avranno rilasciato in un tegame aggiungendo lo strutto, lasciate cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore rimestando di tanto in tanto.</p>
<p>Quando le cipolle si saranno scurite, trascorse le 2 ore, aggiungete i pomodori tagliati a pezzettini e continuate la cottura per almeno un altra ora e mezza; il risultato finale dovrà essere una specie di crema, a questo punto regolate di sale e pepe.</p>
<p>Ingredienti<br />
Cipolle 2,5 kg<br />
Pomodori 200 gr. pelati freschi<br />
Sale 1 cucchiaino<br />
Strutto 2 cucchiaini<br />
Zucchero 1 cucchiano</p>
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		<title>Crostini di fegatini</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/20/crostini-di-fegatini/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 23:07:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peridea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[capperi]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[fegatini di pollo]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[marsala]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la ricetta mi riferisco solo al sugo di fegatini&#8230;poi per il tipo di crostino usate il pane come vi pare, anche se da noi si usa le baguette tagliate a rondelle, tostate in forno e spalmate di burro o inzuppate leggermente nel brodo.
Prendete 3/4 etti di fegatini pollo ben puliti e lavati, tagliateli a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la ricetta mi riferisco solo al sugo di fegatini&#8230;poi per il tipo di crostino usate il pane come vi pare, anche se da noi si usa le baguette tagliate a rondelle, tostate in forno e spalmate di burro o inzuppate leggermente nel brodo.</p>
<p>Prendete 3/4 etti di fegatini pollo ben puliti e lavati, tagliateli a metà o cumunque in pezzi non molto piccoli e scottateli in padella per toglierli l&#8217;acqua che secernono (troppo amara credo).<br />
In precedenza avrete preparato un soffritto in olio extravergine d&#8217;oliva di 1/2 cipolla rossa, una costola di sedano e una carota.<br />
Aggiungete i fegatini (senza l&#8217;acqua che hanno prodotto prima) e cuocere a fuoco molto basso.<br />
Quando la cipolla è ben cotta si passa il tutto col frullatore (eeehh..la modernità!) e si passano in un altro tegame (sempre a fuoco basso) insieme ad un bel pezzo di burro (non abbiate paura..), una buccia di limone e due dita di Marsala (solo ed esclusivamente Marsala eh!..guarda che vi vedo!!!).<br />
Quando il Marsala evapora si aggiunge una puntinina di pomodoro (pochissimissimo) e un pò di brodo, una spruzzata di capperi e acciughe finemente tritati (in via del tutto accezzionale è ammesso l&#8217;uso di pasta di capperi e pasta d&#8217;acciughe).<br />
Finito e pronto da spalmare!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riso alla zucca</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/riso-alla-zucca/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:58:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ska</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Risi & Risotti]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti (per 4 persone): un quarto di zucca di medio-piccole dimensioni, 400 grammi di riso, brodo vegetale, olio d&#8217;oliva, un bicchiere abbondante di vino bianco, mezza cipolla, burro qb, parmigiano qb, un pizzico di prezzemolo
preparazione:
- soffriggere la cipolla nell&#8217;olio d&#8217;oliva
- aggiungere la zucca tagliata a piccoli pezzi

- aggiungere un paio di mestoli di brodo affinchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti (per 4 persone)</span>: un quarto di zucca di medio-piccole dimensioni, 400 grammi di riso, brodo vegetale, olio d&#8217;oliva, un bicchiere abbondante di vino bianco, mezza cipolla, burro qb, parmigiano qb, un pizzico di prezzemolo</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">preparazione</span>:</p>
<p>- soffriggere la cipolla nell&#8217;olio d&#8217;oliva</p>
<p>- aggiungere la zucca tagliata a piccoli pezzi</p>
<p><img class="alignnone" title="Zucca a pezzi" src="http://img160.imageshack.us/img160/6049/18012009pm9.jpg" alt="" width="466" height="349" /></p>
<p>- aggiungere un paio di mestoli di brodo affinchè la zucca formi una sorta di purea<br />
<a title="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009001vi9.jpg" href="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009001vi9.jpg" target="_blank"></a></p>
<p><img class="alignnone" title="Una sorta di purea" src="http://img160.imageshack.us/img160/8384/18012009001vi9.jpg" alt="" width="467" height="350" /></p>
<p>- quando si sarà formata la purea, aggiungere il riso<br />
<a title="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009002fz1.jpg" href="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009002fz1.jpg" target="_blank"></a></p>
<p><img class="alignnone" title="Aggiungere il riso" src="http://img160.imageshack.us/img160/3177/18012009002fz1.jpg" alt="" width="466" height="349" /></p>
<p>- aggiungere il vino e il brodo quando necessario</p>
<p>- a metà cottura aggiungere il pizzico di prezzemolo<br />
<a title="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009003fh6.jpg" href="http://img160.imageshack.us/my.php?image=18012009003fh6.jpg" target="_blank"></a></p>
<p><img class="alignnone" title="Aggiungere un pizzico di prezzemolo" src="http://img160.imageshack.us/img160/8031/18012009003fh6.jpg" alt="" width="470" height="352" /></p>
<p>- portare a fine cottura, e mantecare con burro e parmigiano</p>
<p>- mettetelo nei piatti e MANGIATE DI GUSTO!!! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone" title="Mangiatelo di gusto" src="http://img145.imageshack.us/img145/6294/18012009004mx0.jpg" alt="" width="470" height="353" /></p>
<p>(l&#8217;ho cucinato ieri sera! <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> )</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Trippa al pomodoro</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/trippa-al-pomodoro/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peridea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori pelati]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[trippa bianca]]></category>

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		<description><![CDATA[Dose per circa 4 persone (ma meno non ne fate..piuttosto mangiatevela per due giorni)
Prendete circa 1 Kg di trippa bianca
Risbollentatela, per togliere i residui di grasso in eccesso, per 20 minuti in acqua bollente..poi scolare bene nello scolapasta.
Preparare un battuto di cipolla, carota e costola di sedano..fatelo appassire in olio (il solito extra o nulla!!)
Aggiungete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dose per circa 4 persone (ma meno non ne fate..piuttosto mangiatevela per due giorni)</p>
<p>Prendete circa 1 Kg di trippa bianca<br />
Risbollentatela, per togliere i residui di grasso in eccesso, per 20 minuti in acqua bollente..poi scolare bene nello scolapasta.<br />
Preparare un battuto di cipolla, carota e costola di sedano..fatelo appassire in olio (il solito extra o nulla!!)<br />
Aggiungete la trippa, che avrete precedentemente tagliato a striscioline tipo fettuccine di 1 cm per 4, e appena saltate aggiungete una barattolo di pomodori pelati.<br />
Fare bollire fino a cottura aggiungendo acqua per non farla attaccare.<br />
Utile anche un pò di formaggio parmigiano e una puntina di dado vegetale.<br />
Fine</p>
]]></content:encoded>
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