<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>HTRestaurant &#187; alloro</title>
	<atom:link href="http://www.htrestaurant.net/tag/alloro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.htrestaurant.net</link>
	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Dec 2009 21:47:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sella di Capriolo al Barolo</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/sella-di-capriolo-al-barolo/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/sella-di-capriolo-al-barolo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 00:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[barolo]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[ginepro]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[sella di capriolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.htrestaurant.net/?p=290</guid>
		<description><![CDATA[Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.
Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.</p>
<p>Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.<br />
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.<br />
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio e un bel trito di cipolla, aglio, carota e sedano, ed insieme a 3/4 bacche di ginepro farlo dorare sul fuoco.<br />
Intanto togliere la sella dal liquido, asciugarla bene, passarla nella farina e metterla nel tegame rosolandola bene da ogni lato.<br />
Quando sarà uniformemente rosolata, versare una bottiglia di Barolo da 750cc (non occorre che sia particolarmente pregiata, ma che sia un Barolo di buona qualità) e far cuocere coperta a fuoco dolce per almeno 2 ore, girandola di tanto in tanto.<br />
Quando la carne sarà tenera alla penetrazione della forchetta, toglierla.<br />
Filtrare il sugo di cottura e, se è il caso, rimetterlo sul fuoco per farlo addensare finquando diventi non più liquido, ma <span style="text-decoration: underline;">quasi</span> cremoso.<br />
Prima di servire la sella, riscaldarla nel sugo di Barolo, affettarla, impiattarla e ricoprirla con il sugo stesso.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/sella-di-capriolo-al-barolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trota alla mollica saporita</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/trota-alla-mollica-saporita/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/trota-alla-mollica-saporita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 11:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sir_Action</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[maggiorana]]></category>
		<category><![CDATA[pancarrè]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[timo]]></category>
		<category><![CDATA[trota]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.htrestaurant.net/?p=250</guid>
		<description><![CDATA[per 2 persone
2 trote
150 g di pan carré
1 dl di vino bianco
3 dl di olio d&#8217;oliva extravergine
farina 00
aglio, prezzemolo, alloro, maggiorana, timo, salvia, rosmarino
(importante!)
Preparazione
Prendete le trote e&#8230; pulitele, lavatele, sbudellatele, decapitatele e sfilettatele!
A seconda del vostro grado di perizia e cattiveria avrete cosi&#8217; ottenuto una discreta quantita&#8217; di filetti di trota.
Prendete i filetti scampati al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per 2 persone</p>
<p>2 trote</p>
<p>150 g di pan carré</p>
<p>1 dl di vino bianco</p>
<p>3 dl di olio d&#8217;oliva extravergine</p>
<p>farina 00</p>
<p>aglio, prezzemolo, alloro, maggiorana, timo, salvia, rosmarino<br />
(importante!)</p>
<p>Preparazione</p>
<p>Prendete le trote e&#8230; pulitele, lavatele, sbudellatele, decapitatele e sfilettatele!</p>
<p>A seconda del vostro grado di perizia e cattiveria avrete cosi&#8217; ottenuto una discreta quantita&#8217; di filetti di trota.<br />
Prendete i filetti scampati al massacro e passateli nella farina, e lasciateli li, che vi siete<br />
dimenticati di preparere la pentola con un filo d&#8217;olio per rosolarli.</p>
<p>Una volta rimediato alla vostra dimenticanza tutti contenti&#8230; lasciate i filetti dove stanno che c&#8217;e&#8217; da preparare la mollica.</p>
<p>Prendete il pan carre&#8217; e passatelo nel tritatutto (non tutto insieme, quanto ci sta&#8230; ma tutto alla fine).<br />
Versate la mollica in una basia ed aggiungetevi in parti uguali le spezie (l&#8217;aglio spremuto con lo<br />
spremiaglio che ogni bravo cuoco ha nel suo casssetto). La quantità? a naso, che non sia troppo saporito.</p>
<p>Sempreche&#8217; il gatto non vi abbia mangiato i filetti prendeteli e metteteli più in alto che sennò fanno una brutta fine e dovete ordinare della pizza e non fa la stessa figura.</p>
<p>Prendete una teglia da forno e oliatela con l&#8217;olio rimasto, e accendete il forno, a 180 C.<br />
Mentre il forno si scalda e&#8217; giunta l&#8217;ora dei filetti&#8230; rosolateli da entrambe le parti, leggermente, senza cuocerli troppo e metteteli nella teglia.</p>
<p>Se non vi siete bevuti tutto il vino (lo so, in cucina fa caldo, è comprensibile&#8230;) aggiungetelo alla mollica aromatizzata e mescolate per bene.</p>
<p>Ricoprite i filetti con la mollica così avvinazzata e infornate a completare la cottura.</p>
<p>Io ce li ho tenuti una mezz&#8217;oretta, alzando a 200 C gli ultimi 5 minuti per far dorare la mollica, ma YMMV&#8230;</p>
<p>Servire caldo con contorno di patate lessate al rosmarino che avrete sicuramente preparato senza che io ve lo dovessi ricordare!</p>
<p>Buon Appetito!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/trota-alla-mollica-saporita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polpettine di mangusta galerella in ragù di Koala</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 22:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[angostura]]></category>
		<category><![CDATA[bacche di ginepro]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cumino]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[koala]]></category>
		<category><![CDATA[mangusta]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[passata di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[pepe]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[vino rosso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.htrestaurant.net/?p=239</guid>
		<description><![CDATA[Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.
Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.</p>
<p>Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe alla carne un sapore piuttosto acidulo, poiché è un carnivoro.<br />
Staccare le quattro zampe, che non trovano utilizzo, dopodiché con un coltellino molto affilato praticare un&#8217;incisione nella pelle lungo tutto il contorno del collo.<br />
Prendere un lembo di pelle e, tenendolo ben saldo tirare con forza verso il basso, in modo da scuoiare l&#8217;animale in un colpo solo.<br />
Eliminare anche la testa.<br />
A questo punto eviscerarlo e lavarlo ben bene sotto l&#8217;acqua corrente in modo da levar via ogni residuo di sangue.<br />
Porlo in una capace pirofila e coprirlo completamente con acqua e aceto (in rapporto 1 a 1) , avendo cura di inserire 3 o 4 bacche di ginepro che contribuiranno a togliere il sentore di selvatico.<br />
Lasciare a macerare per 24 ore.</p>
<p>Prendere un Koala giovane che non abbia superato i 3 o 4 chili di peso staccare la testa, che non trova utilizzo, scuoiarlo con il metodo già spiegato, eviscerarlo, conservandone fegato e cuore e lavarlo sotto acqua corrente.<br />
Farlo a pezzi secondo questo schema:<br />
2 zampe anteriori comprese di sopracoscia, 2 zampe posteriori, 2 sopracoscia posteriori<br />
2 mezzicorpi che provvederete a spaccare ciascuno in 3 parti più o meno uguali (complessivamente dovranno risultare 12 pezzi).<br />
Mettere i pezzi in una pirofila capiente e ricoprirli completamente con un buon vino rosso corposo tipo Barbera, ed aggiungete un bel trito di cipolla carota, sedano ed un paio di foglie di alloro.<br />
Lasciate  macerare per 24 ore.</p>
<p>Il giorno dopo prendete la mangusta, sciacquatela e lessatela in acqua per circa 30 minuti, dopodiché toglietela dal brodo (che conserverete) e, con un po di pazienza, disossatela completamente.<br />
Tutta la carne che ne otterrete passatela un paio di volte al tritacarne, dopodiché mischiatela con 2 uova, del parmigiano grattugiato, un cucchiaino di cumino, un cucchiaino di sale e un po&#8217; di pepe secondo gusto.<br />
Fatene delle polpette grandi come un uovo e friggetele giusto per il tempo che si crei la crosticina esterna.</p>
<p>Prendete i pezzi di Koala, asciugateli con un panno e passateli nella farina.<br />
Filtrate il vino in un passino e mettete il trito di ortaggi in una capiente casseruola con olio abbondante e fate appassire, dopodiché inserite i pezzi di koala, il cuore e il fegato e fateli ben bene rosolare da ogni lato.<br />
Quando avranno acquistato quel bel colore dorato, aggiungete, un po&#8217; alla volta il vino che avevate filtrato e fatelo sfumare.<br />
A questo punto aggiungete della passata di pomodoro (un chilo e mezzo dovrebbe bastare)e fate cuocere a fuoco lento per sei &#8211; otto ore.<br />
Man mano che il sugo si asciugherà aggiungete qualche ramaiolo di brodo di mangusta, fino a cottura completa.<br />
Una mezz&#8217;oretta prima che la cottura sia ultimata, aggiungete le polpettine di mangusta.<br />
Solo a questo punto assaggiate ed eventualmente regolate di sale.<br />
Quando impiatterete abbiate cura di mettere un pezzo di koala ed un paio di polpettine di mangusta, versandovi sopra una decina di gocce di Angostura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anguilla delicata</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/anguilla-delicata/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/anguilla-delicata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 11:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[anguilla]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[pan grattato]]></category>
		<category><![CDATA[pepe nero]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini vesuviani]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.htrestaurant.net/?p=216</guid>
		<description><![CDATA[Comprare 4 anguille vive.
Arrivati a casa, senza toglierle dalla busta in cui ve le hanno consegnate, inserirle nel congelatore e tenercele 20/30 minuti.
Quando le tirerete fuori saranno un po&#8217; instupidite dal gelo e quindi non si agiteranno più come facevano prima.
Non illudetevi, non durerà molto, per cui completate l&#8217;operazione di pulizia nel più breve tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comprare 4 anguille vive.<br />
Arrivati a casa, senza toglierle dalla busta in cui ve le hanno consegnate, inserirle nel congelatore e tenercele 20/30 minuti.<br />
Quando le tirerete fuori saranno un po&#8217; instupidite dal gelo e quindi non si agiteranno più come facevano prima.<br />
Non illudetevi, non durerà molto, per cui completate l&#8217;operazione di pulizia nel più breve tempo possibile.</p>
<p>PULITURA<br />
Con un coltellaccio staccate di netto la testa ed eliminatela.<br />
Strofinate vigorosamente l&#8217;anguilla con del sale grosso, in modo da eliminare tutto il muco presente sulla pelle.<br />
Infilate un coltello appuntito ed affilato oppure la punta di un paio di forbici nell&#8217;ano dell&#8217;animale e, facendo attenzione a non tagliarvi, apritene la pancia fino all&#8217;attaccatura della testa.<br />
Evisceratelo accuratamente, quindi sciacquatelo bene in acqua corrente.<br />
Tagliate l&#8217;anguilla a pezzi da circa 10 centimetri ciascuno, e lasciatela riposare in una zuppiera coperta.</p>
<p>PREPARAZIONE<br />
Fate un bel trito sottile con un gambo di sedano, mezza cipolla, una carota, quattro spicchi di aglio, abbondante prezzemolo.<br />
Aggiungete una foglia di alloro, 4/5 grani di pepe nero interi dell&#8217;olio ed una noce di burro e fate rosolare sul fuoco.<br />
Quando vedrete che il composto sarà ben appassito, aggiungete un bicchiere di vino bianco e contemporaneamente le anguille.<br />
Aggiungete sale quanto basta e lasciate ben cuocere le anguille e sfumare il vino.<br />
Quando le anguille vi sembreranno ben cotte, toglietele dal tegame, sgrondandole al meglio, e mettetele da parte.<br />
Al sughetto nel tegame aggiungete una decina di pomodorini vesuviani (o in alternativa ciliegini siciliani) dissemati e fate cuocere ancora per 15/20 minuti.<br />
Dopodiché con il passaverdure passate il tutto in modo che diventi un sughetto liquido/cremoso omogeneo.<br />
A questo punto prendete i pezzi di anguilla, passateli nel pangrattato, quindi nell&#8217;uovo sbattuto, quindi di nuovo nel pangrattato e friggeteli in una padella con abbondante olio.<br />
Passateli su dei fogli di carta cucina in modo da assorbire tutto l&#8217;olio quindi impiattateli versandoci su il sughetto bollente della cottura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/anguilla-delicata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
