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	<title>HTRestaurant &#187; aglio</title>
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	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
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		<title>Sella di Capriolo al Barolo</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/sella-di-capriolo-al-barolo/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 00:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sella di capriolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.
Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.</p>
<p>Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.<br />
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.<br />
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio e un bel trito di cipolla, aglio, carota e sedano, ed insieme a 3/4 bacche di ginepro farlo dorare sul fuoco.<br />
Intanto togliere la sella dal liquido, asciugarla bene, passarla nella farina e metterla nel tegame rosolandola bene da ogni lato.<br />
Quando sarà uniformemente rosolata, versare una bottiglia di Barolo da 750cc (non occorre che sia particolarmente pregiata, ma che sia un Barolo di buona qualità) e far cuocere coperta a fuoco dolce per almeno 2 ore, girandola di tanto in tanto.<br />
Quando la carne sarà tenera alla penetrazione della forchetta, toglierla.<br />
Filtrare il sugo di cottura e, se è il caso, rimetterlo sul fuoco per farlo addensare finquando diventi non più liquido, ma <span style="text-decoration: underline;">quasi</span> cremoso.<br />
Prima di servire la sella, riscaldarla nel sugo di Barolo, affettarla, impiattarla e ricoprirla con il sugo stesso.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tagliolini alle punte di asparagi e pomodorino</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/tagliolini-alle-punte-di-asparagi-e-pomodorino/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/tagliolini-alle-punte-di-asparagi-e-pomodorino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 23:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini]]></category>
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		<description><![CDATA[Piatto semplicissimo.
Importante le punte di asparagi abbiano lo stesso peso dei pomodorini.
Dorare 3/4 spicchi di aglio in una capiente padella con olio q.b., quindi eliminarli.
Versare i pomodorini dissemati e farli appassire.
Versare le punte di asparagi tagliate a tocchetti da 1 centimetro e salare.
Lasciar cuocere aggiungendo di tanto in tanto un po&#8217; d&#8217;acqua, finché gli asparagi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piatto semplicissimo.<br />
Importante le punte di asparagi abbiano lo stesso peso dei pomodorini.</p>
<p>Dorare 3/4 spicchi di aglio in una capiente padella con olio q.b., quindi eliminarli.<br />
Versare i pomodorini dissemati e farli appassire.<br />
Versare le punte di asparagi tagliate a tocchetti da 1 centimetro e salare.<br />
Lasciar cuocere aggiungendo di tanto in tanto un po&#8217; d&#8217;acqua, finché gli asparagi siano cotti.<br />
A parte lessare i tagliolini all&#8217;uovo (io uso &#8220;Emiliane Barilla&#8221;); a metà cottura scolarli e versarli nella padella in cui avrete aggiunto un po&#8217; d&#8217;acqua di cottura, e lì completare la cottura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cozze gratinate al forno</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/cozze-gratinate-al-forno/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/cozze-gratinate-al-forno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 11:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giampa69</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
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		<description><![CDATA[Si prende la cozza e si toglie la conchiglia cui il mitile non è attaccata.
Si prepara un impasto di:
pan grattato
parmigiano
prezzemolo
aglio
olio
L&#8217;olio serve per amalgamare il tutto e va usato con parsimonia (non si deve creare una crema ma un composto appena umido).
Si prende parte dell&#8217;impasto e lo si mette sopra la cozza, senza esagerare nella quantità.
Diciamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si prende la cozza e si toglie la conchiglia cui il mitile non è attaccata.</p>
<p>Si prepara un impasto di:</p>
<p>pan grattato<br />
parmigiano<br />
prezzemolo<br />
aglio<br />
olio</p>
<p>L&#8217;olio serve per amalgamare il tutto e va usato con parsimonia (non si deve creare una crema ma un composto appena umido).</p>
<p>Si prende parte dell&#8217;impasto e lo si mette sopra la cozza, senza esagerare nella quantità.<br />
Diciamo che, in base ai gusti, può riempire interamente il guscio al cui interno c&#8217;è la cozza, oppure ricoprire solo parzialmente il mitile.<br />
<a title="http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate9846150sb9.jpg" href="http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate9846150sb9.jpg" target="_blank">(http://img18.imageshack.us/img18/9100/cozzegratinate984&#8230;9.jpg)</a> <a title="http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate9897664fl3.jpg" href="http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate9897664fl3.jpg" target="_blank">(http://img15.imageshack.us/img15/1286/cozzegratinate989&#8230;3.jpg)</a></p>
<p>Dopo che si è riempita una teglia di cozze, la si mette in forno a 230° per 5 minuti, o fintanto che non si vede che il pangrattato è leggermente dorata.</p>
<p>A risultato ottenuto, si toglie dal forno, si mette su un piatto di portata e&#8230; si pappa.<br />
 <img src='http://www.htrestaurant.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Trota alla mollica saporita</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/trota-alla-mollica-saporita/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/20/trota-alla-mollica-saporita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 11:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sir_Action</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
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		<description><![CDATA[per 2 persone
2 trote
150 g di pan carré
1 dl di vino bianco
3 dl di olio d&#8217;oliva extravergine
farina 00
aglio, prezzemolo, alloro, maggiorana, timo, salvia, rosmarino
(importante!)
Preparazione
Prendete le trote e&#8230; pulitele, lavatele, sbudellatele, decapitatele e sfilettatele!
A seconda del vostro grado di perizia e cattiveria avrete cosi&#8217; ottenuto una discreta quantita&#8217; di filetti di trota.
Prendete i filetti scampati al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per 2 persone</p>
<p>2 trote</p>
<p>150 g di pan carré</p>
<p>1 dl di vino bianco</p>
<p>3 dl di olio d&#8217;oliva extravergine</p>
<p>farina 00</p>
<p>aglio, prezzemolo, alloro, maggiorana, timo, salvia, rosmarino<br />
(importante!)</p>
<p>Preparazione</p>
<p>Prendete le trote e&#8230; pulitele, lavatele, sbudellatele, decapitatele e sfilettatele!</p>
<p>A seconda del vostro grado di perizia e cattiveria avrete cosi&#8217; ottenuto una discreta quantita&#8217; di filetti di trota.<br />
Prendete i filetti scampati al massacro e passateli nella farina, e lasciateli li, che vi siete<br />
dimenticati di preparere la pentola con un filo d&#8217;olio per rosolarli.</p>
<p>Una volta rimediato alla vostra dimenticanza tutti contenti&#8230; lasciate i filetti dove stanno che c&#8217;e&#8217; da preparare la mollica.</p>
<p>Prendete il pan carre&#8217; e passatelo nel tritatutto (non tutto insieme, quanto ci sta&#8230; ma tutto alla fine).<br />
Versate la mollica in una basia ed aggiungetevi in parti uguali le spezie (l&#8217;aglio spremuto con lo<br />
spremiaglio che ogni bravo cuoco ha nel suo casssetto). La quantità? a naso, che non sia troppo saporito.</p>
<p>Sempreche&#8217; il gatto non vi abbia mangiato i filetti prendeteli e metteteli più in alto che sennò fanno una brutta fine e dovete ordinare della pizza e non fa la stessa figura.</p>
<p>Prendete una teglia da forno e oliatela con l&#8217;olio rimasto, e accendete il forno, a 180 C.<br />
Mentre il forno si scalda e&#8217; giunta l&#8217;ora dei filetti&#8230; rosolateli da entrambe le parti, leggermente, senza cuocerli troppo e metteteli nella teglia.</p>
<p>Se non vi siete bevuti tutto il vino (lo so, in cucina fa caldo, è comprensibile&#8230;) aggiungetelo alla mollica aromatizzata e mescolate per bene.</p>
<p>Ricoprite i filetti con la mollica così avvinazzata e infornate a completare la cottura.</p>
<p>Io ce li ho tenuti una mezz&#8217;oretta, alzando a 200 C gli ultimi 5 minuti per far dorare la mollica, ma YMMV&#8230;</p>
<p>Servire caldo con contorno di patate lessate al rosmarino che avrete sicuramente preparato senza che io ve lo dovessi ricordare!</p>
<p>Buon Appetito!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Miglio ai funghi</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/08/miglio-ai-funghi/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/08/miglio-ai-funghi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 16:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Soleonda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti:
30 &#8211; 50 gr. di funghi secchi (o in alternativa funghi freschi curati, lavati e tagliati a fettine)
miglio decorticato (nella misura di un bicchiere per persona, circa, anche un po&#8217; meno)
3 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva
1/2 l. di brodo vegetale salato
un bicchiere di vino bianco
uno spicchio d&#8217;aglio
prezzemolo fresco tritato
una noce di burro
(le quantità potrebbero essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti:</span></p>
<p>30 &#8211; 50 gr. di funghi secchi (o in alternativa funghi freschi curati, lavati e tagliati a fettine)<br />
miglio decorticato (nella misura di un bicchiere per persona, circa, anche un po&#8217; meno)<br />
3 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1/2 l. di brodo vegetale salato<br />
un bicchiere di vino bianco<br />
uno spicchio d&#8217;aglio<br />
prezzemolo fresco tritato<br />
una noce di burro</p>
<p>(le quantità potrebbero essere imprecise, io vado molto ad occhio)</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span></p>
<p>Mettete i funghi secchi in ammollo in acqua tiepida per qualche ora.<br />
In una pentola antiaderente fate rosolare leggermente lo spicchio d&#8217;aglio tritato (o schiacciato) con l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, aggiungete i funghi. Se i funghi sono freschi lasciateli cuocere per un po&#8217; a fuoco vivo, mescolando spesso, fino a che non saranno appassiti. Se i funghi sono secchi, privateli dell&#8217;acqua d&#8217;ammollo (che conserverete) e passateli velocemente in pentola per asciugarli un po&#8217;.<br />
Aggiungete il miglio precedentemente risciacquato e, sempre mescolando energicamente sulla fiamma vivace, fatelo tostare per un paio di minuti. Aggiungete poi il vino bianco, lasciando che l&#8217;alcol evapori.<br />
Infine aggiungete gradualmente il brodo vegetale caldissimo: ne dovete mettere un paio di mestoli per volta, e lasciare che si assorba di volta in volta, mescolando spesso e mantenendo la fiamma bassa (il procedimento è lo stesso della preparazione del risotto).<br />
Se il brodo non dovesse bastare, aggiungere anche l&#8217;acqua di ammollo dei funghi (se secchi) o dell&#8217;acqua bollente. Il miglio e i funghi devono cuocersi perfettamente.<br />
Quando saranno cotti, aggiungere il prezzemolo crudo, tritato fine, e lasciar asciugare un po&#8217; mescolando continuamente ed alzando un po&#8217; la fiamma.<br />
Spegnare il fuoco ed aggiungere la noce di burro a crudo, mescolando il tutto.</p>
<p>Può essere servito con parmigiano grattugiato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Spaghetti a vongole</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/07/spaghetti-a-vongole/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/07/spaghetti-a-vongole/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 10:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di mare]]></category>
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		<category><![CDATA[pomodorini vesuviani]]></category>
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		<description><![CDATA[1° metodo (valido anche per cozze o frutti di mare assortiti)
Inserire le vongole in un tegame con coperchio e metterle su fuoco vivace, girandole con un mestolo in modo che quelle di sopra finiscano sotto e viceversa.
Dopo pochi minuti saranno aperte.
Toglierle dal tegame, sgusciarle e metterle da parte.
Filtrare il brodetto.
In una padella (sufficientemente ampia per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1° metodo (valido anche per cozze o frutti di mare assortiti)</p>
<p>Inserire le vongole in un tegame con coperchio e metterle su fuoco vivace, girandole con un mestolo in modo che quelle di sopra finiscano sotto e viceversa.<br />
Dopo pochi minuti saranno aperte.<br />
Toglierle dal tegame, sgusciarle e metterle da parte.<br />
Filtrare il brodetto.<br />
In una padella (sufficientemente ampia per poi saltarci gli spaghetti) rosolare un paio di spicchi d&#8217;aglio (schiacciati a mano) nell&#8217;olio, quindi eliminarli.<br />
Inserire dei pomodorini vesuviani dissemati (o in alternativa dei ciliegini siciliani) e lasciarli cuocere per una decina di minuti.<br />
Dopodiché versarvi il brodetto delle vongole e farlo un po&#8217; asciugare.<br />
Solo a questo punto provare ed eventualmente aggiustare di sale.<br />
Lessare degli spaghetti sottili (es. Barilla n° 5) in abbondante acqua salata; quando saranno cotti, scolarli e, dopo aver aggiunto le vongole al sugo, saltarli nella padella per una ventina di secondi.<br />
Impiattarli e cospargerli con una spruzzata di prezzemolo fresco finemente tritato.</p>
<p>2° metodo (valido esclusivamente per le vongole)</p>
<p>In una padella (sufficientemente ampia per poi saltarci gli spaghetti) rosolare un paio di spicchi d&#8217;aglio (schiacciati a mano) nell&#8217;olio, quindi eliminarli.<br />
Inserire le vongole e, sempre tenendo sul fuoco, farle aprire man mano.<br />
Se qualcuna non volesse aprirsi, mettetela in un piatto e apritela con un coltello, facendo molta attenzione perché potrebbe contenere sabbia.<br />
Quando tutte saranno aperte, versate un mezzo bicchiere di vino bianco e fatelo sfumare.<br />
Se volete potete mettere dei pomodorini dissemati, altrimenti è pronto così e vi salterete gli spaghetti.<br />
Impiattarli e cospargerli con una spruzzata di prezzemolo fresco finemente tritato.</p>
<p>3° metodo (valido esclusivamente per le telline)</p>
<p>Identico al 2° metodo, con le seguenti variazioni:<br />
- Invece dell&#8217;olio mettete una cucchiaiata di sugna (strutto).<br />
- Non mettete i pomodorini.</p>
<p>Impiattarli e cospargerli con una spruzzata di prezzemolo fresco finemente tritato.</p>
<p>Volendo (anche se sembra una bestemmia) potete grattuggiarci del pecorino romano).</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Anguilla delicata</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/anguilla-delicata/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/02/anguilla-delicata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 11:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[anguilla]]></category>
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		<category><![CDATA[carota]]></category>
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		<category><![CDATA[pepe nero]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini vesuviani]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

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		<description><![CDATA[Comprare 4 anguille vive.
Arrivati a casa, senza toglierle dalla busta in cui ve le hanno consegnate, inserirle nel congelatore e tenercele 20/30 minuti.
Quando le tirerete fuori saranno un po&#8217; instupidite dal gelo e quindi non si agiteranno più come facevano prima.
Non illudetevi, non durerà molto, per cui completate l&#8217;operazione di pulizia nel più breve tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comprare 4 anguille vive.<br />
Arrivati a casa, senza toglierle dalla busta in cui ve le hanno consegnate, inserirle nel congelatore e tenercele 20/30 minuti.<br />
Quando le tirerete fuori saranno un po&#8217; instupidite dal gelo e quindi non si agiteranno più come facevano prima.<br />
Non illudetevi, non durerà molto, per cui completate l&#8217;operazione di pulizia nel più breve tempo possibile.</p>
<p>PULITURA<br />
Con un coltellaccio staccate di netto la testa ed eliminatela.<br />
Strofinate vigorosamente l&#8217;anguilla con del sale grosso, in modo da eliminare tutto il muco presente sulla pelle.<br />
Infilate un coltello appuntito ed affilato oppure la punta di un paio di forbici nell&#8217;ano dell&#8217;animale e, facendo attenzione a non tagliarvi, apritene la pancia fino all&#8217;attaccatura della testa.<br />
Evisceratelo accuratamente, quindi sciacquatelo bene in acqua corrente.<br />
Tagliate l&#8217;anguilla a pezzi da circa 10 centimetri ciascuno, e lasciatela riposare in una zuppiera coperta.</p>
<p>PREPARAZIONE<br />
Fate un bel trito sottile con un gambo di sedano, mezza cipolla, una carota, quattro spicchi di aglio, abbondante prezzemolo.<br />
Aggiungete una foglia di alloro, 4/5 grani di pepe nero interi dell&#8217;olio ed una noce di burro e fate rosolare sul fuoco.<br />
Quando vedrete che il composto sarà ben appassito, aggiungete un bicchiere di vino bianco e contemporaneamente le anguille.<br />
Aggiungete sale quanto basta e lasciate ben cuocere le anguille e sfumare il vino.<br />
Quando le anguille vi sembreranno ben cotte, toglietele dal tegame, sgrondandole al meglio, e mettetele da parte.<br />
Al sughetto nel tegame aggiungete una decina di pomodorini vesuviani (o in alternativa ciliegini siciliani) dissemati e fate cuocere ancora per 15/20 minuti.<br />
Dopodiché con il passaverdure passate il tutto in modo che diventi un sughetto liquido/cremoso omogeneo.<br />
A questo punto prendete i pezzi di anguilla, passateli nel pangrattato, quindi nell&#8217;uovo sbattuto, quindi di nuovo nel pangrattato e friggeteli in una padella con abbondante olio.<br />
Passateli su dei fogli di carta cucina in modo da assorbire tutto l&#8217;olio quindi impiattateli versandoci su il sughetto bollente della cottura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
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		<title>Pappa al pomodoro</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 23:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peridea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[pane toscano]]></category>
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		<description><![CDATA[Qui, purtroppo, è come per la Ribollita&#8230;se non avete il pane toscano sciapo non sò come farete, comunque&#8230;
Prendete circa 300/400gr di pane raffermo (vecchio di due tre giorni al massimo e non muffato), tagliatelo a fette o a pezzi e aggiungetelo al tegame in cui prima avrete messo a cuocere 4 pomodori SanMarzano (freschi) tagliati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qui, purtroppo, è come per la Ribollita&#8230;se non avete il pane toscano sciapo non sò come farete, comunque&#8230;</p>
<p>Prendete circa 300/400gr di pane raffermo (vecchio di due tre giorni al massimo e non muffato), tagliatelo a fette o a pezzi e aggiungetelo al tegame in cui prima avrete messo a cuocere 4 pomodori SanMarzano (freschi) tagliati a pezzetti, del basilico e due spicchi d&#8217;aglio (interi).<br />
Olio a volontà e allungate con un pò d&#8217;acqua e una punta di dado vegetale&#8230;controllare il sale e cuocete finchè non diventa un impasto omogeneo.<br />
Fine</p>
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		<title>Roast beef all&#8217;inglese</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
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		<description><![CDATA[In realtà quella che vi do è la ricetta (molto simile) del
Rosbif
come si fa in Toscana.
Prendere un lacerto (magatello) di coscia, (cioè dalla zampa posteriore &#8211; quello di spalla è più piccolo e più nervoso) di bovino adulto.
Peserà circa Kg. 2,5/3,5 a seconda delle dimensioni dell&#8217;animale.
Preparate un bel trito di aglio (non con il premiaglio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà quella che vi do è la ricetta (molto simile) del</p>
<p><strong>Rosbif</strong></p>
<p>come si fa in Toscana.</p>
<p>Prendere un lacerto (magatello) di coscia, (cioè dalla zampa posteriore &#8211; quello di spalla è più piccolo e più nervoso) di bovino adulto.<br />
Peserà circa Kg. 2,5/3,5 a seconda delle dimensioni dell&#8217;animale.<br />
Preparate un bel trito di aglio (non con il premiaglio, altrimenti a carne cotta vi apparirà verde) e mescolatelo con un&#8217;adeguata quantità di sale fino.<br />
Sul pezzo di carne, con un punteruolo da cucina (ma va bene anche un coltello) praticate tre fori profondi nel senso della lunghezza, sia da un capo che dall&#8217;altro.<br />
Inserite, con pazienza, in questi fori il trito di aglio e sale che avete preparato.<br />
Strofinate dell&#8217;aglio schiacciato lungo tutto il pezzo di carne, passateci attorno del sale fino, quindi, contornandolo con 3/4 rametti di rosmarino, legatelo molto stretto con dello spago da cucina.<br />
Mettetelo in un ruoto con un filo di olio.<br />
La cosa più complicata di questa semplice ricetta è il tempo di cottura, per far sì che la carne sia cotta, ma il cuore rimanga al sangue:<br />
In forno già caldo a 200/250 gradi, deve cuocere circa 15 minuti per ogni chilo di carne.<br />
Quindi se il pezzo pesa 3 chilogrammi, dovrà cuocere per circa 45 minuti.<br />
Nei primi minuti di cottura giratelo da ogni lato, in modo che faccia la crosta scura tutt&#8217;intorno, poi lasciatelo cuocere.<br />
Quando sarà pronto togliete lo spago ed il rosmarino, tagliatelo a fettine molto sottili e servitelo versandoci su un paio di cucchiaiate del suo sughetto.<br />
Anche ottimo è freddo con versato su il sughetto bollente, oppure condito con olio e limone.</p>
<p><strong>ATTENZIONE</strong><br />
Se l&#8217;intero pezzo di lacerto lo considerate eccessivo, e decidete di usarne, mettiamo, la metà, il peso diventerà di 1,5 chili, ma lo spessore della carne sarà uguale, quindi il tempo di cottura non potrà essere di 22/23 minuti (come il peso di 1,5 chilogrammi ci direbbe), ma dovrà essere di 30/35 minuti.<br />
Naturalmente il grado di &#8220;al sangue&#8221; di vostra preferenza lo potrete raggiungere soltanto con l&#8217;esperienza.</p>
<p>Buon appetito.</p>
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		<title>Lasagne al pesto</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 00:50:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rainsong</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di carne, verdura o altro]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[fagiolini verdi]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone:
500gr lasagne
400gr fagiolini verdi
400gr mozzarella
uno spicchio d&#8217;aglio
12 cucchiai di pesto
olio e.v.
sale
Spuntate, lavate e lessate i fagiolini verdi in abbondante acqua bollente salata per venti minuti. Scolateli. Mondate l&#8217;aglio. In una padella fate scaldare un cucchiaio di olio e rosolatevi lo spicchio di aglio che poi eliminerete. Unite i fagiolini e fateli insaporire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti per 6 persone:</p>
<p>500gr lasagne<br />
400gr fagiolini verdi<br />
400gr mozzarella<br />
uno spicchio d&#8217;aglio<br />
12 cucchiai di pesto<br />
olio e.v.<br />
sale</p>
<p>Spuntate, lavate e lessate i fagiolini verdi in abbondante acqua bollente salata per venti minuti. Scolateli. Mondate l&#8217;aglio. In una padella fate scaldare un cucchiaio di olio e rosolatevi lo spicchio di aglio che poi eliminerete. Unite i fagiolini e fateli insaporire per qualche minuto.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Se avete pasta per lasagne secca:</span> immergete in acqua bollente le lasagne poche per volta e scolatele al dente con un mestolo forato. Disponetele distese su un canovaccio pulito ad asciugare.<br />
<span style="text-decoration: underline;">Se avete pasta per lasagne fresca: </span>andate direttamente al passo successivo.</p>
<p>Scaldate il forno a 200°. Diluite il pesto con tre cucchiai dell&#8217;acqua di cottura delle lasagne (o con semplice acqua calda leggermente salata). Ungete di olio una pirofila e adagiatevi uno strato di lasagne sovrapponendole un poco. Copritele con la mozzarella a fette, i fagiolini e il pesto. Adagiate sopra un altro strato di lasagne e proseguite in questo modo a strati, fino all&#8217;esaurimento degli ingredienti. Terminate con le lasagne, il pesto e la mozzarella. Infornate e fate cuocere per 25 minuti. Portate in tavola nella pirofila.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Appendice: </span> se amate le spezie, in almeno uno strato aggiungete una spolverata di pepe o di curry. Idem valga per il parmigiano grattugiato.</p>
]]></content:encoded>
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