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	<title>HTRestaurant &#187; Secondi di carne</title>
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	<description>Le ricette della federazione "Hattrick's restaurant"</description>
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		<title>Sella di Capriolo al Barolo</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/27/sella-di-capriolo-al-barolo/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 00:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
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		<category><![CDATA[alloro]]></category>
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		<category><![CDATA[sella di capriolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.
Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto va detto che la &#8220;sella&#8221; è quella parte dorsale dell&#8217;animale che va dalle ultime costole fino all&#8217;anca.</p>
<p>Prendere un pezzo di sella di circa 2 kilogrammi di peso.<br />
Farla marinare per una nottata in acqua, aceto e 4/5 foglie di alloro, accertandosi che la sella sia completamente sommersa.<br />
Il giorno dopo, in un capiente tegame, mettere olio e un bel trito di cipolla, aglio, carota e sedano, ed insieme a 3/4 bacche di ginepro farlo dorare sul fuoco.<br />
Intanto togliere la sella dal liquido, asciugarla bene, passarla nella farina e metterla nel tegame rosolandola bene da ogni lato.<br />
Quando sarà uniformemente rosolata, versare una bottiglia di Barolo da 750cc (non occorre che sia particolarmente pregiata, ma che sia un Barolo di buona qualità) e far cuocere coperta a fuoco dolce per almeno 2 ore, girandola di tanto in tanto.<br />
Quando la carne sarà tenera alla penetrazione della forchetta, toglierla.<br />
Filtrare il sugo di cottura e, se è il caso, rimetterlo sul fuoco per farlo addensare finquando diventi non più liquido, ma <span style="text-decoration: underline;">quasi</span> cremoso.<br />
Prima di servire la sella, riscaldarla nel sugo di Barolo, affettarla, impiattarla e ricoprirla con il sugo stesso.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lingua bollita</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/03/02/lingua-bollita/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/03/02/lingua-bollita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 14:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pirropio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[lingua di vitello]]></category>
		<category><![CDATA[odori]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti
Una lingua di vitello
odori
sale
Mettere l&#8217;acqua nella pentola, aggiungete gli odori (sedano, cipolla, carota, ma c&#8217;è chi ci aggiunge anche il prezzemolo) e la lingua.
L&#8217;acqua deve coprire abbondantemente il tutto, perchè parecchia tenderà ad evaporare.
Salate il tutto.
Fate cuocere a fuoco moderato per 75 minuti (dipende dalla grandezza della lingua, eventualmente tastatela con una forchetta per saggiarne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti<br />
Una lingua di vitello<br />
odori<br />
sale</p>
<p>Mettere l&#8217;acqua nella pentola, aggiungete gli odori (sedano, cipolla, carota, ma c&#8217;è chi ci aggiunge anche il prezzemolo) e la lingua.<br />
L&#8217;acqua deve coprire abbondantemente il tutto, perchè parecchia tenderà ad evaporare.<br />
Salate il tutto.<br />
Fate cuocere a fuoco moderato per 75 minuti (dipende dalla grandezza della lingua, eventualmente tastatela con una forchetta per saggiarne la durezza:se la sentite troppo dura allora lasciatela ancora 10 minuti).<br />
Una volta spento fatela freddare perchè bisogna &#8220;spellare&#8221; la lingua, ossia toglierle la parte con le papille gustative che è dura e stoppacciosa. Per farlo però occorre che la linguia si sia freddata. La pelle verrà via come un guanto:all&#8217;occorrenza, se l&#8217;operazione non vi riesce, ci si può aiutare con un coltello ben affilato.<br />
Volià, la lingua è pronta.<br />
Lasciatela nel suo brodo, si conserverà al meglio e potrà essere riscaldata se la vorrete servire tepida (io la preferisco così).<br />
Altrimenti si può poi servire fredda.<br />
Di solito si accompagna con una salsa verde, ma la preferisco al naturale, con solo un goccio d&#8217;olio. Il massimo(per me) è accompagnarla con l&#8217;insalatina e l&#8217;aceto balsamico.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Polpettine di mangusta galerella in ragù di Koala</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/02/10/polpettine-di-mangusta-galerella-in-ragu-di-koala/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 22:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piatti tradizionali regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
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		<description><![CDATA[Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.
Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta di derivazione indiana riadattata secondo i canoni italiani.</p>
<p>Prendere una mangusta femmina di massimo 1 anno (sono più tenere in quanto fanno meno moto rispetto ai maschi), farle un&#8217;incisione alla carotide ed appenderla per le zampe posteriori su di un lavandino a su un catino, in modo da eliminare tutto il sangue che altrimenti darebbe alla carne un sapore piuttosto acidulo, poiché è un carnivoro.<br />
Staccare le quattro zampe, che non trovano utilizzo, dopodiché con un coltellino molto affilato praticare un&#8217;incisione nella pelle lungo tutto il contorno del collo.<br />
Prendere un lembo di pelle e, tenendolo ben saldo tirare con forza verso il basso, in modo da scuoiare l&#8217;animale in un colpo solo.<br />
Eliminare anche la testa.<br />
A questo punto eviscerarlo e lavarlo ben bene sotto l&#8217;acqua corrente in modo da levar via ogni residuo di sangue.<br />
Porlo in una capace pirofila e coprirlo completamente con acqua e aceto (in rapporto 1 a 1) , avendo cura di inserire 3 o 4 bacche di ginepro che contribuiranno a togliere il sentore di selvatico.<br />
Lasciare a macerare per 24 ore.</p>
<p>Prendere un Koala giovane che non abbia superato i 3 o 4 chili di peso staccare la testa, che non trova utilizzo, scuoiarlo con il metodo già spiegato, eviscerarlo, conservandone fegato e cuore e lavarlo sotto acqua corrente.<br />
Farlo a pezzi secondo questo schema:<br />
2 zampe anteriori comprese di sopracoscia, 2 zampe posteriori, 2 sopracoscia posteriori<br />
2 mezzicorpi che provvederete a spaccare ciascuno in 3 parti più o meno uguali (complessivamente dovranno risultare 12 pezzi).<br />
Mettere i pezzi in una pirofila capiente e ricoprirli completamente con un buon vino rosso corposo tipo Barbera, ed aggiungete un bel trito di cipolla carota, sedano ed un paio di foglie di alloro.<br />
Lasciate  macerare per 24 ore.</p>
<p>Il giorno dopo prendete la mangusta, sciacquatela e lessatela in acqua per circa 30 minuti, dopodiché toglietela dal brodo (che conserverete) e, con un po di pazienza, disossatela completamente.<br />
Tutta la carne che ne otterrete passatela un paio di volte al tritacarne, dopodiché mischiatela con 2 uova, del parmigiano grattugiato, un cucchiaino di cumino, un cucchiaino di sale e un po&#8217; di pepe secondo gusto.<br />
Fatene delle polpette grandi come un uovo e friggetele giusto per il tempo che si crei la crosticina esterna.</p>
<p>Prendete i pezzi di Koala, asciugateli con un panno e passateli nella farina.<br />
Filtrate il vino in un passino e mettete il trito di ortaggi in una capiente casseruola con olio abbondante e fate appassire, dopodiché inserite i pezzi di koala, il cuore e il fegato e fateli ben bene rosolare da ogni lato.<br />
Quando avranno acquistato quel bel colore dorato, aggiungete, un po&#8217; alla volta il vino che avevate filtrato e fatelo sfumare.<br />
A questo punto aggiungete della passata di pomodoro (un chilo e mezzo dovrebbe bastare)e fate cuocere a fuoco lento per sei &#8211; otto ore.<br />
Man mano che il sugo si asciugherà aggiungete qualche ramaiolo di brodo di mangusta, fino a cottura completa.<br />
Una mezz&#8217;oretta prima che la cottura sia ultimata, aggiungete le polpettine di mangusta.<br />
Solo a questo punto assaggiate ed eventualmente regolate di sale.<br />
Quando impiatterete abbiate cura di mettere un pezzo di koala ed un paio di polpettine di mangusta, versandovi sopra una decina di gocce di Angostura.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Trippa al pomodoro</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/trippa-al-pomodoro/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/trippa-al-pomodoro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peridea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
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		<category><![CDATA[trippa bianca]]></category>

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		<description><![CDATA[Dose per circa 4 persone (ma meno non ne fate..piuttosto mangiatevela per due giorni)
Prendete circa 1 Kg di trippa bianca
Risbollentatela, per togliere i residui di grasso in eccesso, per 20 minuti in acqua bollente..poi scolare bene nello scolapasta.
Preparare un battuto di cipolla, carota e costola di sedano..fatelo appassire in olio (il solito extra o nulla!!)
Aggiungete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dose per circa 4 persone (ma meno non ne fate..piuttosto mangiatevela per due giorni)</p>
<p>Prendete circa 1 Kg di trippa bianca<br />
Risbollentatela, per togliere i residui di grasso in eccesso, per 20 minuti in acqua bollente..poi scolare bene nello scolapasta.<br />
Preparare un battuto di cipolla, carota e costola di sedano..fatelo appassire in olio (il solito extra o nulla!!)<br />
Aggiungete la trippa, che avrete precedentemente tagliato a striscioline tipo fettuccine di 1 cm per 4, e appena saltate aggiungete una barattolo di pomodori pelati.<br />
Fare bollire fino a cottura aggiungendo acqua per non farla attaccare.<br />
Utile anche un pò di formaggio parmigiano e una puntina di dado vegetale.<br />
Fine</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Roast beef all&#8217;inglese</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/roast-beef-allinglese/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/roast-beef-allinglese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[magatello]]></category>

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		<description><![CDATA[In realtà quella che vi do è la ricetta (molto simile) del
Rosbif
come si fa in Toscana.
Prendere un lacerto (magatello) di coscia, (cioè dalla zampa posteriore &#8211; quello di spalla è più piccolo e più nervoso) di bovino adulto.
Peserà circa Kg. 2,5/3,5 a seconda delle dimensioni dell&#8217;animale.
Preparate un bel trito di aglio (non con il premiaglio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà quella che vi do è la ricetta (molto simile) del</p>
<p><strong>Rosbif</strong></p>
<p>come si fa in Toscana.</p>
<p>Prendere un lacerto (magatello) di coscia, (cioè dalla zampa posteriore &#8211; quello di spalla è più piccolo e più nervoso) di bovino adulto.<br />
Peserà circa Kg. 2,5/3,5 a seconda delle dimensioni dell&#8217;animale.<br />
Preparate un bel trito di aglio (non con il premiaglio, altrimenti a carne cotta vi apparirà verde) e mescolatelo con un&#8217;adeguata quantità di sale fino.<br />
Sul pezzo di carne, con un punteruolo da cucina (ma va bene anche un coltello) praticate tre fori profondi nel senso della lunghezza, sia da un capo che dall&#8217;altro.<br />
Inserite, con pazienza, in questi fori il trito di aglio e sale che avete preparato.<br />
Strofinate dell&#8217;aglio schiacciato lungo tutto il pezzo di carne, passateci attorno del sale fino, quindi, contornandolo con 3/4 rametti di rosmarino, legatelo molto stretto con dello spago da cucina.<br />
Mettetelo in un ruoto con un filo di olio.<br />
La cosa più complicata di questa semplice ricetta è il tempo di cottura, per far sì che la carne sia cotta, ma il cuore rimanga al sangue:<br />
In forno già caldo a 200/250 gradi, deve cuocere circa 15 minuti per ogni chilo di carne.<br />
Quindi se il pezzo pesa 3 chilogrammi, dovrà cuocere per circa 45 minuti.<br />
Nei primi minuti di cottura giratelo da ogni lato, in modo che faccia la crosta scura tutt&#8217;intorno, poi lasciatelo cuocere.<br />
Quando sarà pronto togliete lo spago ed il rosmarino, tagliatelo a fettine molto sottili e servitelo versandoci su un paio di cucchiaiate del suo sughetto.<br />
Anche ottimo è freddo con versato su il sughetto bollente, oppure condito con olio e limone.</p>
<p><strong>ATTENZIONE</strong><br />
Se l&#8217;intero pezzo di lacerto lo considerate eccessivo, e decidete di usarne, mettiamo, la metà, il peso diventerà di 1,5 chili, ma lo spessore della carne sarà uguale, quindi il tempo di cottura non potrà essere di 22/23 minuti (come il peso di 1,5 chilogrammi ci direbbe), ma dovrà essere di 30/35 minuti.<br />
Naturalmente il grado di &#8220;al sangue&#8221; di vostra preferenza lo potrete raggiungere soltanto con l&#8217;esperienza.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Striscioline di tacchino ai funghi</title>
		<link>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/striscioline-di-tacchino-ai-funghi/</link>
		<comments>http://www.htrestaurant.net/2009/01/19/striscioline-di-tacchino-ai-funghi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 00:44:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Soleonda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[tacchino]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti:
Fettine di petto di tacchino
farina q.b. (azzardo&#8230; 200 gr.?)
due bicchieri di vino bianco
sale
olio extravergine d&#8217;oliva
misto di funghi tra cui porcini (freschi o anche surgelati)
uno spicchio d&#8217;aglio
prezzemolo
Preparazione:
Se sono freschi, pulite i funghi.
Lavate e tritate l&#8217;aglio e, a parte, il prezzemolo.
In una pentola antiaderente fate imbiondire l&#8217;aglio con 2 &#8211; 3 cucchiai d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, poi aggiungete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti:</span></p>
<p>Fettine di petto di tacchino<br />
farina q.b. (azzardo&#8230; 200 gr.?)<br />
due bicchieri di vino bianco<br />
sale<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
misto di funghi tra cui porcini (freschi o anche surgelati)<br />
uno spicchio d&#8217;aglio<br />
prezzemolo</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span></p>
<p>Se sono freschi, pulite i funghi.<br />
Lavate e tritate l&#8217;aglio e, a parte, il prezzemolo.<br />
In una pentola antiaderente fate imbiondire l&#8217;aglio con 2 &#8211; 3 cucchiai d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, poi aggiungete i funghi, salate bene, mescolate e fate cuocere i funghi a fuoco medio.<br />
Quando la cottura sarà quasi terminata aggiungete il trito di prezzemolo.</p>
<p>A parte tagliate le fettine di petto di tacchino a striscioline di un paio di cm. di larghezza, avendo cura di tagliare perpendicolarmente alla fibra della carne, in modo da renderla più tenera.<br />
Infarinate la carne, schiacciando bene per far aderire la farina il più possibile.<br />
In una padella larga antiaderente scaldate qualche cucchiaio d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, sistemateci dentro le striscioline di tacchino e fatele rosolare un po&#8217;, girandole di tanto in tanto, cercando di farle cuocere da ogni lato ma senza lasciarle attaccare alla padella. Dapprima a fuoco vivace, poi abbassando un po&#8217;.<br />
Aggiungete il sale ed il vino bianco, e lasciate cuocere la carne a fuoco lento, eventualmente coprendola con un coperchio pesante se vedete che si sta asciugando troppo.<br />
A cottura ultimata, aggiungere i funghi preparati precedentemente, mescolare ancora un po&#8217; e servire.<br />
<a title="http://i138.photobucket.com/albums/q274/Soleonda/miei/DSCN2139ridotta.jpg" href="http://i138.photobucket.com/albums/q274/Soleonda/miei/DSCN2139ridotta.jpg" target="_blank">(http://i138.photobucket.com/albums/q274/Soleonda/miei/D&#8230;a.jpg)</a></p>
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