Ingredienti:
pomodori tondi ben maturi
pane raffermo grattugiato
prezzemolo fresco
aglio
olio extravergine d’oliva
sale
un pizzico di zucchero
accendete il forno a circa 180°
lavate e tagliate a metà i pomodori, privateli dei semi e dell’acqua
salateli un po’ e metteteli a sgocciolare con la parte tagliata verso il basso su una carta assorbente o su un canovaccio
ungete una teglia con olio extravergine d’oliva
preparate un impasto mescolando il pane raffermo grattugiato, il prezzemolo tritato fine (ce ne va un bel po’), alcuni spicchi d’aglio schiacciati (con uno schiaccia-aglio sarebbe l’ideale) e un po’ d’olio extravergine d’oliva, senza esagerare. Il composto deve risultare omogeneo ma non troppo, non cremoso ma ancora un po’ “granuloso”.
Salate i pomodori e spolverizzateli anche con un pizzico di zucchero ben distribuito (quando si cucinano i pomodori cotti un po’ di zucchero va sempre bene, perché li priva dell’acidità e li rende più buoni e digeribili), collocate un cucchiaio circa dell’impasto di pane con l’aglio sulla superficie tagliata di ogni mezzo pomodoro schiacciando un po’ per farlo aderire.
Disponete i pomodori sulla teglia, uno accanto all’altro, ed infornate in forno caldo per una 20ina di minuti, fino a che vi sembreranno ben cotti e dorati in superficie.
sono ottimi per accompagnare il riso thai bollito
Dietetici, Secondi, Secondi di verdure
aglio, pan grattato, pomodoro, prezzemolo, zucchero
(le dosi sono a occhio… come ogni buona ricetta casalinga che si rispetti.. eheheh)
Ingredienti:
gamberoni freschi
olio extravergine d’oliva
timo fresco
un bicchiere di cognac
lavare e curare i gamberoni, lasciandoli però interi con testa e guscio
in una padella, meglio se con fondo “tondeggiante” tipo wok, versare due cucchiai d’olio extravergine d’oliva, una manciata di foglioline di timo fresco, e far saltare i gamberoni a fiamma vivace, rigirandoli fino a che non diventino rossi da entrambi i lati.
Aggiungere il cognac facendo attenzione che non prenda fuoco (magari abbassate leggermente la fiamma) e completare la cottura che non dev’essere troppo prolungata affinché i crostacei non induriscano e il sughetto non si consumi troppo.
In questa fase può essere utile un coperchio pesante in vetro che trattenga il vapore e faciliti la cottura, ma non indispensabile.
Io non aggiungo sale.
Sono molto buoni con del riso Thai bollito servito nello stesso piatto, per la preparazione semplicissima del quale vi rimando alla sezione Primi / Risi e risotti.
Dietetici, Secondi, Secondi di pesce, Veloci
cognac, gamberoni, timo
Questo non è un risotto, ma una semplice ricetta di riso bollito, da accompagnarsi ai gamberoni al timo e cognac (12334544.4) (o a ciò che più vi piace).
Il riso in questione non è il riso nostrano, ma quello orientale, a chicco più lungo e sottile, e molto profumato.
Ce ne sono di diverso tipo: io conosco il Thai e il Basmati
Come farlo bollire me l’ha insegnato un cinese che studiava all’università di Venezia e stava in appartamento con una mia amica, e da allora lo cucino sempre così.
Riso thai bollito
disporre il riso a fontana in una pentola (io la utilizzo antiaderente), in modo da formare una montagnola la cui base corrisponda a quella della pentola stessa.
Riempire la stessa pentola di acqua fredda fino a che il pelo dell’acqua corrisponderà alla cima della montagnola di riso, cioè fino a coprirlo tutto ma senza andar oltre.
Loro lo cucinano senza sale, io un pizzico di sale nell’acqua ce lo metto…
Accendete il fuoco con fiamma abbastanza vivace.
E’ importante che dall’inizio alla fine della cottura il riso non venga assolutamente mescolato.
Il riso è cotto quando avrà assorbito tutta l’acqua ed avrete un effetto “riso asciutto a galla”, cioè sulla superficie della pentola vedrete una “crosta” di riso con dei buchini d’aria in mezzo.
Io a volte ci aggiungo un pezzetto di burro a crudo, per staccare i granelli di riso tra loro.
Questo riso va bene per accompagnare secondi di carne o di pesce con un buon sugo, oppure si può far saltare successivamente in padella con curry, pezzetti di carne o pesce, verdure, uovo…. tutto ciò che la fantasia vi suggerisce
Dietetici, Primi, Risi & Risotti, Veloci
basmati, riso, thai
Questa è una ricetta di origine turca che unisce la bontà della ricetta alla sua semplicità.
Prendete del riso non da risotto.
Io uso il basmati che ha un chicco sottile e lungo.
[Portate il forno a 180 gradi.]
Mettete in una casseruola del burro o dell’olio.
Aggiungete il riso (io uso 100 grammi a persona) e fatelo saltare sul fuoco per un minuto scarso, senza che il riso bruci.
Contemporaneamente avrete fatto bollire dell’acqua leggermente salata (io ci metto un dado) in rapporto 2:1, quindi il doppio dell’acqua rispetto al riso.
Quando l’acqua bolle, mettetela nella casseruola con il riso e tenete il tutto sul fuoco fintanto che non ricomincia a bollire.
Quando ciò avviene, prendete la casseruola, chiudetela con un coperchio e mettetela in forno per 18 minuti esatti.
Al termine dei 18 minuti, avrete un riso perfettamente “staccato” dalla pentola e pronto da usare come contorno per tantissimi piatti o da mangiare da solo con l’aggiunta di un pò di olio o burro e parmigiano.
Se volete, si può fare una piccola variazione, facendo un soffritto cui si aggiunge mezza confezione di gamberetti con la loro acqua e si fa saltare il riso prima di metterlo in forno.
Dopo i 18 minuti, si aggiunge la seconda metà dei gamberetti e si serve in tavola.
Dietetici, Primi, Risi & Risotti, Veloci
basmati, riso
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